Proteste
Da ottobre la benzina costerà meno
L’esperto: l’apertura di un impianto Coop alle porte della città farà aumentare la concorrenza e i prezzi si abbasseranno
GROSSETO. Con l’arrivo dell’autunno fare il pieno di benzina costerà probabilmente meno. La causa non ha a che vedere con la stagionalità, bensì con l’aumento della concorrenza sul mercato locale della fornitura di carburanti. Nella costruenda cittadella dello shopping al Commendone, il cui taglio del nastro è previsto per la fine di ottobre, ci sarà un distributore. La nuova pompa sarà a marchio Coop; va da sé che entrerà in competizione con quella di un altro brand della Grande Distribuzione Organizzata (Gdo): il pit-stop di Conad in via Bulgaria, che già pratica prezzi interessanti; 1,368 euro per un litro di benzina e 1,218 euro per il gasolio sono le quotazioni di ieri, ma a fine luglio si è scesi anche a 1,338 euro per la miscela senza piombo.
La competizione. La pressione competitiva riesce a tenere a bada l’incremento dei prezzi: la regola vale in generale, in Toscana come nel resto del Belpaese. Se la guerra all’ultimo centesimo, poi, si combatte tra due leader del settore della Gdo – nel caso di Grosseto Coop e Conad – i riverberi sono ulteriormente positivi per le tasche del consumatore. «In Toscana – conferma Roberto Degl’Innocenti, editorialista di Quotidiano Energia, (quotidianoenergia.it) testata on-line tra le più autorevoli per l’informazione specializzata nel settore energetico – l’apertura di un impianto a marchio Conad, penso al caso di Donoratico, o a marchio Coop ha prodotto sul territorio una riduzione del prezzo medio del carburante per effetto dell’aumento della concorrenza». In Toscana, laddove Conad ha aperto un distributore, il prezzo medio, sia della benzina che del gasolio, è sceso. È accaduto anche a Grosseto, dove l’effetto domino continua: i prezzi del mercato locale tendono a uniformarsi – o addirittura ad allinearsi – con il prezzario praticato in via Bulgaria. In teoria, con l’arrivo della miscela a marchio Coop e l’incremento della concorrenza, si potrebbero livellare, ulteriormente, di qualche centesimo.
Il risparmio: la mappa. In attesa che la concorrenza produca risvolti favorevoli per i cittadini, non serve girare tutte le pompe di benzina per trovare quella che pratica il prezzo più conveniente: nella ricerca, infatti, un aiuto può arrivare dal web. Per avere un’idea del borsino locale basta digitare su un qualunque motore di ricerca “osservaprezzi carburanti”: così si chiama l’applicazione del ministero dello sviluppo economico con cui è possibile monitorare le quotazioni dei singoli distributori. Sulla home, in alto a destra, clicca “ricerca impianti”, scegli dunque la provincia e il Comune: lanciata la ricerca, compariranno tutti i pit-stop di Grosseto con il dettaglio delle ultime tariffe comunicate (la notifica è un obbligo).
Prezzi giù. Ieri l’impianto più conveniente era la Total Erg di via Aurelia Nord: 1,358 euro per un litro di benzina, 1,218 euro per lo stesso quantitativo di gasolio. I due Q8 di via Aurelia Nord e Rosellana sono allineati alla pompa Conad di via Bulgaria e sono al secondo posto in termini di risparmio: 1,368 euro per un litro di “verde” ma 1,228 euro (contro 1,218 euro di Conad) per un litro di gasolio.
Prezzi su. I più costosi per la “senza piombo”? I due distributori a marchio Eni di via Aurelia Nord 50 e di via Aurelia Sud: rispettivamente, 1,441 euro e 1,449 euro al litro; chiude la classifica, all’ultimo posto, Tamoil di via Aurelia: 1,489 euro per la benzina e 1,339 per il gasolio. Occhio, questi prezzi sono tutti riferiti al Self: in modalità “servito”, è noto, il rifornimento costa di più.
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