Il dolore
Carriere del ‘19: San Donato d’oro
La contrada lascia solo il primato della staffetta a Rocca, l’amarezza di Centro
SCARLINO. È stata la contrada di San Donato a trionfare in quasi tutte le prove delle Carriere del 19 a Scarlino: dal tiro con l’arco, al corteo storico, passando per il miglior attore e il più bell’addobbo, fino alla miglior scenetta lasciando così poche chances all’avversaria.
Solo la corsa a Staffetta è rimasta appannaggio della Rocca, come ormai da molti anni a questa parte.
Ma la festa tradizionale scarlinese, che si apre con la celebrazione religiosa e la benedizione vescovile, quest’anno ha visto mancare una delle tre contrade storiche. Il Centro ha infatti rinunciato a partecipare. «La dirigenza della contrada del Centro è arrivata a fine mandato – ha spiegato il presidente del comitato festeggiamenti di Scarlino Ettore Ducci – e chi aveva la responsabilità di preparare tutto il necessario per la festa non ha avuto la forza di riprendere in mano la situazione portando ad un nulla di fatto. Abbiamo fatto diverse riunioni e cercato soluzioni alternative ma per mancanza di persone siamo arrivati a festeggiare il 19 con solo due contrade».
Un’assenza che si è fatta sentire nella giornata di venerdì, tanto che, durante la sfilata del corteo storico per le vie del vecchio borgo, una ragazza della contrada di Centro è scoppiata in lacrime.
Un pianto spontaneo che la ragazza, vestita con i colori della sua contrada, non è riuscita a trattenere e che dimostra l’importanza data alla manifestazione anche dai più giovani. «Nonostante tutto l’evento è andato bene – ha continuato Ettore Ducci – anche se durante il pomeriggio si sono viste meno persone rispetto allo scorso anno, la sera sono intervenuti in molti. Di sicuro la vicenda della contrada assente non ha fatto una buona pubblicità all'evento che così si è mostrato mancante di una parte fondamentale».
Il San Donato, che da anni arrivava seconda quest’anno si è rifatta vincendo quasi tutto e aggiudicandosi il premio finale del 19. Per quanto riguarda il premio della staffetta invece la Rocca ha ancora una volta mantenuto la propria egemonia: «è una squadra collaudata che vince ogni volta in questa sfida– ha spiegato Ducci – chi vorrà vincere contro di lei dovrà lavorare parecchio e mettere molto impegno nei prossimo anni».
Ma per conoscere il futuro della festa delle Carriere del 19 di dovrò attendere settembre: in quell’occasione le contrade si riuniranno insieme all'amministrazione comunale e al comitato festeggiamenti per risolvere questione. «Bisogna ritrovarsi e cercare di fare un nuovo progetto per il futuro – ha detto Ducci – ma l’amministrazione deve investire di più in questo evento. Abbiamo bisogno di rinnovare i costumi e aggiustare le attrezzature e se questo non sarà fatto il prossimo anno la festa non si potrà fare. Bisogna investire e creare qualcosa su cui poter contare in futuro, altrimenti non sarà possibile andare avanti con la serietà che necessaria». (g.s.)
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