Sicurezza
Venditori abusivi nel mirino Abiti e costumi sotto sequestro
FOLLONICA. Più di mille tra abiti, borse, e costumi sequestrati dalla municipale ai venditori abusivi. Le due aggressioni ai danni degli agenti al comando Luciano Bartoli non hanno scoraggiato i...
FOLLONICA. Più di mille tra abiti, borse, e costumi sequestrati dalla municipale ai venditori abusivi. Le due aggressioni ai danni degli agenti al comando Luciano Bartoli non hanno scoraggiato i vigili urbani follonichesi, che continuano a lavorare intensamente per contrastare uno dei fenomeni che maggiormente mette in difficoltà sia l'economia che la sicurezza delle città del golfo.
Se infatti poco danno fanno quegli abusivi che vendono collanine o braccialetti, altro discorso vale per chi propone senza permesso prodotti delle grandi marche provenienti dal mercato nero: borse, abbigliamento, scarpe, cinture e altri accessori che dai rivenditori ufficiali costerebbero svariate centinaia di euro e che invece, se comprati sulle spiagge dagli abusivi, hanno prezzi minori rispetto al cartellino. E non importa poi da dove arrivano quei prodotti e neppure che cosa sta dietro al loro arrivo sul litorale del golfo, l’acquisto scontato fa gola a molti e quindi la presenza del commercio illegale non diminuisce ma anzi aumenta anno dopo anno. Da qui l'appello dell'amministrazione del golfo ai bagnanti di non comprare merce contraffatta, anch’esso un reato punibile con sanzioni. Ma a quanto pare quella richiesta non è stata ben compresa.
Il tentativo delle forze dell'ordine è quindi quello di mettere un freno al fenomeno dell'abusivismo, attraverso blitz concordati e continui controlli laddove la vendita avviene.
Gli agenti della municipale hanno così sequestrato più di mille pezzi contraffatti: maglie, pantaloni, costumi e altro ancora, tutti provenienti dal mercato nero.
Il blitz è avvenuto nel tratto di spiaggia di Pratoranieri, nello spazio che dal Tony's arriva fino al confine piombinese. I vigili urbani hanno scoperto dove alcuni venditori abusivi tenevano la loro merce e quindi sono riusciti a sequestrare i prodotti senza dover affrontare nessuno.
Ma il lavoro della municipale non si conclude con l'ultimo blitz: i controlli sulle spiagge e nelle pinete andranno avanti fino alla fine della stagione balneare. Oltre ai danni che questa attività illecita porta al commercio tradizionale c'è anche un altro aspetto da tenere in considerazione: molti tra follonichesi e turisti si lamentano anche del fastidio provocato dagli stessi venditori che sulla spiaggia passano continuamente proponendo la loro merce a volte anche con insistenza.
Paola Villani
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