Il Tirreno

Grosseto

LA CHANCE

Cini apre al Commendone e fa quindici assunzioni

di Giovanna Mezzana
Maurizio Cini in uno dei suoi locali, L'Officina del Grano di Grosseto
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Maurizio Cini in uno dei suoi locali, L'Officina del Grano di Grosseto

Grosseto, dieci tra cuochi, pizzaioli, barman e camerieri saranno impiegati nel locale che inaugura all'Ipercoop e altri cinque serviranno per il nuovo ristorante in zona aeroporto pronto per la fine di ottobre: le candidature sono già aperte. E nella cittadella dello shopping il fast food sarà orientale.


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GROSSETO. Non solo shopping e carrello della spesa: prende finalmente forma la mappa dei punti ristoro – dai fast food ai ristoranti – che saranno ospitati all’interno del nuovo centro commerciale al Commendone. Tra tante voci, c’è una certezza: alla nuova cittadella del commercio aprirà un locale Maurizio Cini. Il vulcanico ristoratore grossetano ha intenzione di chiudere il 2016 con il botto, dopo le inaugurazioni dei mesi scorsi a Grosseto – dove ha battezzato il pub-street food Sale 26 e il bistrot L’Officina del Grano – e a Castiglione della Pescaia, dove ha alzato i calici per il ristorante Zenzero. Per il Commendone Cini ha pensato a un locale “giovane”, 200 mq, con un allestimento particolare, mutuato da uno dei locali più in voga della movida romana (quale è top-secret). Rimarrà aperto oltre l’orario dell’iperstore: e non è l’unica novità. Si rompe con la tradizione anche al capitolo fast food: il self service (almeno uno) sarà giapponese.

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Cini rompe gli indugi. «Ebbene sì, apro» conferma Cini. Il borsino degli esercenti locali lo dava in pole position per accendere le luci in un locale nuovo al Commendone, il numero tredici del suo universo del food & drink. «A dire la verità – confessa – sono stato contattato dalla proprietà» la Igd, la società emiliana, nata dal patrimonio immobiliare di Coop Adriatica e di Unicoop, il cui “mestiere” è acquisire e gestisce immobili, soprattutto ipermercati e gallerie. «Sarà un luogo molto trendy – anticipa – per allestire il quale ho preso spunto da un locale romano». E il menu? «Serviremo piatti veloci a pranzo – dice – e pietanze più curate per la cena. Nel mezzo, gli aperitivi. Organizzeremo spettacoli e musica dal vivo».

Le 10 assunzioni. Al Commendone Cini conta di fare dieci assunzioni tra cuochi, pizzaioli, barman (soprattutto per la sera) e camerieri. Cerca giovani, preferibilmente con un diploma di istituto alberghiero in tasca e con alle spalle almeno un’esperienza nel settore. Chi volesse farsi avanti, può inviare il proprio curriculum a mauriziocini@libero.it .

Più altre cinque. Attenzione: oltre alle dieci assunzioni per il centro commerciale, Cini ha altri cinque posti vacanti: ebbene sì, perché a fine ottobre aprirà un altro locale. Dove? In zona aeroporto. Tre le carte su cui Cini punterà: cucina tradizionale maremmana, pizza cotta nel forno a legna e cocktail superlativi. Chissà come lo chiamerà: «Avrà un nome molto particolare – aggiunge – ma non lo dico. Sarà una sorpresa». E qui ci sarà bisogno di: un cuoco, un pizzaiolo, un barman e due camerieri.

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Privati investitori. Negli ipermercati e negli shopping centre di solito l’offerta della ristorazione è appannaggio quasi esclusivo delle grandi catene del food & drink: sono loro gli assi pigliatutto degli spazi in cui transitano migliaia di persone ogni settimana. Al Commendone, invece, il patron del Cini Group – dodici locali tra Grosseto e Castiglione – non sarà l’unico ristoratore ad investire: almeno altri due privati starebbero valutando questa chance.

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Il fast food. Il self service (almeno uno) sarà made in Japon, secondo le indiscrezioni. Dimenticatevi i maxi hamburger Usa. Il must dei menu della ristorazione rapida orientale è il gyudon, ciotolina di riso bianco servito con un mix di pezzettini di manzo o listarelle di pollo o pesce o crostacei, a vostra scelta. Il gyudon è il piatto forte di una delle più famose catene nipponiche: Yoshinoya. Ma potrebbe fare rotta su Grosseto, chissà, anche Matsuya o Sukiya; oppure Tenya, arcinota per la frittura di vegetali, gamberi e calamari su un letto di riso bianco. O Curry House... Vedremo.

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