Sicurezza
Canile e gestione dei rifiuti, M5S all’attacco
I consiglieri chiedono l’accesso agli atti, ma la maggioranza ancora non ha risposto all’appello
FOLLONICA. Richieste di accessi agli atti che non hanno risposta, il Movimento 5 Stelle non ci sta e chiede maggiore trasparenza all’amministrazione di centrosinistra.
Sono mesi e mesi ormai che dalle opposizioni chiedono al governo locale più rispetto per il loro lavoro, rispetto che equivarrebbe semplicemente a seguire le norme e rispondere nei tempi alle loro istanze. Ma questo non avviene, da quanto raccontano le minoranze, in questo caso il Movimento 5 Stelle. «Abbiamo presentato, ormai da tempo, alcune richieste di accesso agli atti per le quali l'amministrazione Pd ancora non ha fornito risposte - spiegano i pentastellati - Atteggiamento abbastanza frequente, quello di rispondere con forte ritardo, alle richieste avanzate dal Movimento. Gli argomenti sui quali chiediamo approfondimenti riguardano il demanio marittimo, il canile abusivo del Martellino e la gestione dei rifiuti. A maggio 2016 abbiamo richiesto le analisi, qualora fossero state eseguite, della sabbia dragata in quel periodo nei pressi della foce del Petraia (circolo Cala Violina), ad oggi l'istanza risulta inspiegabilmente inevasa nonostante l'elaborazione della risposta non dovrebbe essere così difficoltosa».
Stesso modus operandi per l’ex canile del Martellino, smantellato da tempo oramai. I pentastellati chiedevano di essere messi a conoscenza dell'attività di monitoraggio al fine di verificare il benessere e la nuova sistemazione dei cani trasferiti, richiedendo inoltre i certificati di eventuali decessi avvenuti successivamente allo sgombero della struttura. «Ultimo punto e non per importanza - raccontano dal Movimento - la gestione rifiuti, in quanto vogliamo che il rifiuto sia quello differenziato sia indifferenziato venga tracciato, chiediamo, la destinazione di trattamento, gli introiti riconosciuti al Comune dal consorzio di riciclo per quelli differenziati e il costo di smaltimento di quelli indifferenziati comprese la penale dovuta per l'anno 2015 al mancato raggiungimento delle percentuali minime di raccolta differenziata (Ecotassa) che, ha raggiunto la quota di circa 90.000 euro pagata dai cittadini e l'eventuale maggiorazione per il mancato conferimento alle Strillaie. E' davvero più trasparente e più efficiente la gestione dei rifiuti dell'accoppiata Ato Toscana Sud e Sei Toscana? Dai dati reperibili sul sito del comune di Follonica, fermi al 2014, sembrerebbe proprio di no».(p.v.)
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