Sicurezza
Auto parcheggiate al posto dei banchi «Si perdono soldi»
FOLLONICA. Arrivare sul posteggio assegnato e non poter lavorare poiché lo stesso è occupato da un’auto in sosta. È quello che sta succedendo già da alcune settimane a molti dei venditori ambulanti...
FOLLONICA. Arrivare sul posteggio assegnato e non poter lavorare poiché lo stesso è occupato da un’auto in sosta.
È quello che sta succedendo già da alcune settimane a molti dei venditori ambulanti concessionari di posteggio nel mercato settimanale del venerdì di Follonica, a causa del ritardato inizio delle operazioni di rimozione dei mezzi in divieto di sosta: la rimozione, ovviamente, non può iniziare finché non vi sia stato il controllo da parte della polizia municipale, ma dato l’orario ufficiale di inizio del servizio degli agenti municipali, nonostante la loro assoluta puntualità, accade spesso che l’intera operazione di controllo e rimozione termini a mattinata inoltrata. A denunciare quello che puntualmente accade al Parco centrale, il venerdì mattina sono i presidenti dell’Anva Confesercenti e della Fiva Confcommercio Simone Zippilli e Agostino Ottaviani. «È poco per chi, dopo essersi alzato all’alba ed aver percorso decine, talvolta centinaia di chilometri per poter occupare il posteggio, allestire il banco e iniziare a svolgere la propria attività di vendita alle 8 (orario di inizio del mercato), è costretto ad attendere talvolta fino alle 10 prima di poter cominciare a vendere - spiegano - dovendo di fatto rinunciare a quasi metà della propria giornata lavorativa, considerando che il mercato termina alle 13».
Questo sistema provoca un danno economico per gli ambulanti, particolarmente importante nel periodo estivo.
«Chiediamo all’amministrazione - dicono i due presidenti - di attivarsi urgentemente per la soluzione del problema e cogliamo l'occasione per sensibilizzare cittadinanza e turisti a porre particolare attenzione alla sosta nel giorno settimanale di svolgimento del mercato».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
