Sicurezza
Stendardi d’artista per fare bello il borgo
Massa Marittima si veste con le opere che danno vita alla mostra urbana Sono stampate su vinile o dipinte direttamente sulla tela
MASSA MARITTIMA. Massa Marittima con la mostra urbana "Stendardi d’Autore 2016" si è trasformata in una galleria d’arte all’aperto e le opere esposte nelle vie cittadine, sotto forma di stendardi, sono molto originali per soggetto, significato e finalità rappresentativa.
Molte sono opere fotografiche, altre sono opere pittoriche riprodotte in fotografia, tutte stampate su vinile con tecnica digitale per una lunghezza di quasi tre metri; solo poche sono dipinte o realizzate direttamente su tela.
Si tratta di una mostra progettata al di fuori delle tradizionali gallerie d'arte per fare in modo che tutti i cittadini e le persone di passaggio possano rimanere coinvolti da un intervento imprevisto ed effimero durerà solo per qualche mese, poi la città tornerà come prima.
Ideata dall’artista Gian Paolo Bonesini, la prima mostra degli stendardi fu allestita nel 2012 a Massa Marittima nella sola Via Moncini, a cura dell'Associazione Art@ltro per "La Città visibile", mostra di arte contemporanea diffusa sul territorio maremmano. Negli anni successivi si è ampliata e quest'anno è diventata davvero grande, se consideriamo il numero degli stendardi esposti, quello degli autori che vi prendono parte e la qualità delle opere.
L'Associazione culturale Art@ltro, il Gruppo Fotografico Massa Marittima Bfi e l’associazione Iride hanno lavorato insieme, riuscendo a coinvolgere 52 autori e, con il supporto tecnico del Comune di Massa Marittima, hanno messo in esposizione ben 63 stendardi quasi tutti di nuova produzione, solo alcuni ripresi dall'anno precedente, che fino a ottobre saranno visibili in piazza della Cattedrale, via Goldoni, Via Moncini, via della Libertà, piazza Cavour, via Albizzeschi, piazza Matteotti e corso Diaz.
Una mostra interattiva e partecipata, che cambia il modo di percepire la città e i suoi spazi e che permette di osservare la creatività facendone in un certo senso parte: di viverla, insomma, per indagare il modo in cui gli interventi nell'ambiente urbano creano una vibrazione tra memoria, identità e ricerca di una nuova idea di comunità.
Oltre ad autori massetani e follonichesi, vi prendono parte artisti provenienti da Bologna, Castelnuovo, Firenze, Rovereto e Siena.
Una partecipazione speciale è quella del disegnatore satirico Sergio Staino, che propone il suo “Bacco” proprio per questo evento.
“Stendardi d’autore 2016” è un modo per rispondere ad alcune domande sui temi dell'arte pubblica: dalla dimensione partecipativa delle comunità alla funzione sociale dell'opera.
E proprio dal pubblico arrivano molti apprezzamenti, mentre giorno dopo giorno la gente s'interroga sulla loro presenza e attende per i prossimi anni nuove risposte. Girando per le vie cittadine, si può osservare quanto siano vari e interessanti i soggetti degli stendardi. Si va da fotografie macro di piccoli particolari della natura, a riprese di momenti dove la natura stessa fa da protagonista: spiagge, animali, fiori, alberi, campi. Diverse foto sono di monumenti, statue o luoghi vissuti tutti i giorni, spesso identificabili con la realtà di Massa Marittima.
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