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Grosseto

L’Atlante di nuovo a Follonica «Arenato il progetto Leoncavallo»

GROSSETO. «Confermo: giocheremo le partite di campionato a Follonica. Purtroppo». Rammarico per la lontananza, riconoscenza per la disponibilità di chi ospita. Iacopo Tonelli, presidente dell’Atlante...

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GROSSETO. «Confermo: giocheremo le partite di campionato a Follonica. Purtroppo». Rammarico per la lontananza, riconoscenza per la disponibilità di chi ospita. Iacopo Tonelli, presidente dell’Atlante calcio a 5, è combattuto tra questi due sentimenti. La sua squadra, promossa in serie A2, non ha un campo in città. Deve rivolgersi, come già avvenuto in passato peraltro, a quello di Follonica: «Non posso che ringraziare il Comune di Follonica per la disponibilità manifestata a farci giocare al PalaGolfo. Però è chiaro, noi siamo di Grosseto, ci piacerebbe giocare a Grosseto: è naturale».

Naturale, sì. E soluzione che alla fine della passata stagione sembrava vicinissima. Alla festa della promozione, si parlava dell’utilizzo della pista di via Leoncavallo: «Confermo - dice oggi il presidente - Quell’impianto, con le opportune modifiche, sarebbe diventato idoneo. Era stato avviato il dialogo con la società pattinaggio, c’era un accordo scritto. L'impegno economico del Comune sarebbe stato relativo. Quello potrebbe diventare un impianto polivalente, non soltanto per pattinaggio e calcio a cinque ma anche per altre discipline. Poi il progetto si è arenato. È tramontato ma non per voler nostro. È capitato tutto a ridosso delle elezioni».

Le amministrative hanno avuto un effetto scure specie sul mondo calcistico: «Le elezioni sono capitate proprio nel momento della programmazione - fa notare il presidente - E noi siamo dovuti andare a cercare una soluzione che ci permettesse di disputare la nostra attività. Spero che questa amministrazione comunale dimostri una sensibilità particolare per questo sport. Basta pensare che la squadra si allena a Marina di Grosseto su un campo lungo 30 metri mentre quello di gara a Follonica è lungo 40. Da un punto di vista tecnico le difficoltà sono facilmente comprensibili».

E difficoltà ci sono anche da un punto di vista logistico: se la squadra gioca a Follonica, i tifosi sono pochi. «Beh, questo non è del tutto vero. Quando abbiamo giocato a Follonica abbiamo avuto più o meno sempre un centinaio di tifosi. Abbiamo messo le basi anche lì con giocatori e allenatori, vengono a vederci. E poi da Grosseto si muove sempre qualcuno. Non escludo che quest’anno, se ci sarà richiesta, potremmo organizzare anche un mezzo che il sabato raggiunga Follonica per veder giocare la squadra».

La prossima stagione, comunque, sarà a Follonica: via Leoncavallo non sarà agibile. È così? «Intanto noi iniziamo a Follonica. Da grossetani non possiamo non desiderare di tornare il prima possibile a giocare a Grosseto. È naturale». (p.s.)

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