Sicurezza
Il cane bagnino Cesare soccorre un gommone al largo
Insieme al bagnino ha raggiunto un gruppo di ragazzi che si erano allontanati dalla riva per oltre 300 metri
PUNTA ALA. "Cesare", un terranova, è un cane da salvataggio. E nei giorni scorsi ha messo a frutto la sua esperienza intervenendo insieme al bagnino Alessandro Semplici, brevettato per il salvamento, per soccorrere un gruppo di ventenni che, a bordo di un gommoncino, si erano inconsapevolmente allontanati dalla riva per oltre 300 metri, complici il vento e le correnti. E, anche se non erano in difficoltà, rischiavano di finire nel traffico delle imbarcazioni a motore.
"Era da un po' che tenevo d'occhio con il binocolo il gommone con i ragazzi - dice Semplici - perché avevo notato che si stavano spingendo un po' troppo a largo. Quando poi ho visto che avevano abbondantemente superato il limite della zona riservata alla balneazione, ho deciso di intervenire insieme a Cesare. In un primo momento ho cercato di richiamare la loro attenzione con il fischietto, ma non ho avuto nessuna risposta dai ragazzi, probabilmente perché erano troppo distanti; quindi ho dovuto raggiungerli a nuoto, sfruttando in alcuni momenti l'azione trainante del cane. Una volta raggiunti, i ragazzi mi hanno riferito che non si erano resi conto di quanto fossero a largo e, dopo essermi sincerato che stessero tutti bene, li abbiamo aiutati a rientrare verso riva accompagnandoli a nuoto per tutto il percorso del rientro".
Aggiunge Semplici: "Nonostante i ragazzi non avessero lanciato nessuna richiesta di aiuto, sono comunque dovuto intervenire per scongiurare un possibile incidente. In questi giorni quella zona è ampiamente transitata da imbarcazioni a motore che avrebbero potuto inavvertitamente colpire uno dei bagnanti. Inoltre sarebbe bastata qualche raffica di vento di terra per spingerli ancora molto più a largo mettendo a rischio le loro vite e rendendo più difficoltosi i soccorsi".
In questa stagione balneare Alessandro e Cesare prestano servizio sia alla torretta in località Casetta Civinini per conto della Cooperativa Airone di Riccardo Tamantini, sia lungo la spiaggia libera di Follonica per conto della Società nazionale di salvamento, sezione Follonica.
Semplici ricorda che Cesare è "figlio d'arte". La sua mamma, Dafne, sempre con Semplici è stata protagonista di alcuni salvataggi a Castiglione della Pescaia e a Baratti.
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