Il dolore
Compra una borsa falsa: scatta la multa
La donna è stata sorpresa dalla municipale al mercato, dovrà pagare una sanzione da 200 euro. Controlli sulla spiaggia
GROSSETO. Il pugno duro e il cambio di passo lo avevano annunciato già in campagna elettorale. E gli effetti dei controlli della polizia municipale in diversi settori stanno emergendo giorno dopo giorno. La lotta all’abusivismo sulle spiagge, sancito oltre che dall’applicazione delle leggi anche da un protocollo sottoscritto con le associazioni dei commercianti e dei consumatori e sfociato, in un’occasione, anche con un arresto dopo che un abusivo aveva cercato di aggredire un agente della municipale per guadagnarsi sono i primi effetti del nuovo corso. Ieri, ad accorgersi del cambio di marcia, è stata una donna di Grosseto che si è vista contestare una multa da 200 euro perché non aveva resistito di fronte a una borsa falsa, ma griffata Gucci.
È successo ieri mattina al mercato, dove gli uomini della municipale hanno fermato una donna che stava acquistando una borsa falsa.
La donna è stata multata con una sanzione da 200 euro per aver acquistato una borsa contraffatta che aveva pagato 35 euro. Un modello di Gucci che forse non era stato nemmeno copiato da un originale ma che riportava il logo della casa di moda italiana.
Tre agenti della polizia municipale sono intervenuti in borghese e hanno elevato la sanzione alla signora che stava acquistando la borsa tarocca.
Il provvedimento è stato preso nel rispetto dell’articolo 1 comma 7 decreto legislativo 35/2005 convertito con modifiche in dl 80/2005. Il venditore abusivo, al momento dell’intervento degli agenti, si è dato alla fuga. La borsa è stata sequestrata insieme ad altra merce contraffatta che l’uomo ha lasciato per terra. La multa elevata alla donna non riporta nemmeno la cifra minima. Ma la sanzione poteva essere ben più alta, visto che per l’acquisto di merce contraffatta si può arrivare anche a 7.000 euro. «Non ci interessa fare cassa ed utilizzare questo strumento per rimpolpare il bilancio - dice l’assessore alla Sicurezza Fausto Turbanti - e la multa elevata ieri altro non era che la conseguenza dell’applicazione della legge. Nulla di straordinario insomma».
Ieri, intanto, altro blitz della municipale e altri sequestri. Teatro delle operazioni Marina di Alberese.
Lì hanno agito, in operazione congiunta, agenti della polizia comunale e guardie del Parco. Sequestrai 180 articoli d’abbigliamento e oggettistica. «Prosegue l’impegno del Comune per la legalità. Siamo convinti – spiegano il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore alla Sicurezza, Fausto Turbanti – che il mercato nero debba essere stroncato. Così come è necessario bloccare ogni forma di sfruttamento. Il rispetto delle norme va a vantaggio di tutti: esercenti che pagano regolari tributi e consumatori che hanno il diritto di avere a che fare con materiali sicuri». I controlli della municipale proseguiranno su tutto il territorio comunale.
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