Il Tirreno

Grosseto

Pressing contro Enel: Benni dà forfait

di Fiora Bonelli

Mail dal fronte antigeotermico, lo scrittore rinuncia a partecipare al “Narrastorie”. Il sindaco di Arcidosso s’infuria

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ARCIDOSSO. «Atto vandalico inaccettabile che sfregia il maggior evento dell'estate arcidossina, “Narrastorie”, di Simone Cristicchi». Il sindaco di Arcidosso Jacopo Marini in una conferenza stampa tenuta ieri, ha dato, con grande rammarico, l’annuncio della defezione di Stefano Benni, una delle punte di diamante dello spettacolo “Narrastorie”, che si terrà ad Arcidosso dal 23 al 28 agosto. Il motivo? Lo scrittore sarebbe stato «tempestato da mail di esponenti dei comitati antigeotermici, primi fra tutti Corrado Lazzeroni e Silvia Perfetti» e «ha deciso di tirarsi indietro perché non c’erano più gli elementi di tranquillità per fare lo spettacolo. Lo possono vedere tutti navigando sui social quel che è successo e i responsabili».

Un colpo basso, preannunciato da giorni dal tam tam dei social. Tutto nasce dal fatto che il festival del racconto di strada, firmato Cristicchi, ha avuto fra gli altri sponsor (Mps, Conad, Trasporti Cento, Cose belle, Bramerini costruzioni, Mazzi Stefano) anche il supporto di Enel green power, proprietaria delle centrali geotermiche di Santa Fiora-Arcidosso e Piancastagnaio.

Ed è proprio a questo che si sono appigliati alcuni esponenti dei comitati antigeotermici per scrivere all'artista Benni. «I mittenti delle mail – spiega Marini – chiedevano di parlare prima del suo spettacolo. L’artista, che non è il solo ad essere stato contattato, ha ritenuto che mancasse, a questo punto, la serenità necessaria per andare tranquillo in scena. E ha rinunciato, informandoci martedì della sua decisione. Il danno non si fa né a me sindaco, né ad Enel, che sponsorizza, ad esempio, tantissimi eventi di grande livello in tutta Italia, come il Giro d’Italia o anche X Factor. Ma queste prese di posizione succedono solo qui da noi. Questo sparuto manipolo di personaggi usa la strategia del tanto meglio tanto peggio e ha provocato un danno irrimediabile per gli operatori economici, perché nei giorni del festival sono attesi tanti turisti che magari sarebbero venuti per sentire Benni. Il danno prima di tutto è per loro e saranno loro che chiamerò a un incontro fra qualche giorno. Chiedo ufficialmente prese di posizione del mondo economico di Arcidosso. Questi signori fanno male all’Amiata e al turismo».

A Marini preme poi sottolineare come Cristicchi non prenda una lira per la sua direzione artistica, proprio come l’anno scorso. «L’anno passato, con il David Lazzaretti che Cristicchi tenne a Monte Labro – dice il sindaco – alcuni dei comitati fecero lo stesso, infamando l’artista che pareva fosse al servizio di Enel. Io sono convinto del diritto di parola e di critica, ma entro limiti certi. Inondare feste come quella del 13 agosto a Montelaterone o del 14 a Salaiola per la festa della luna con inopportuni volantinaggi, è inaccettabile. Ci sono luoghi deputati dove discutere, consigli comunali, assemblee. Non manifestazioni che servono a richiamare turisti e a dare una boccata di ossigeno agli operatori economici».

E poi una stoccata: «Comodo usare le luci della ribalta di altri per salire sul palco che loro non sono stati in grado di conquistarsi. In poche parole: vogliono i riflettori coi soldi pagati dal Comune e dagli sponsor. Mi accusano perché non la penso come loro. Sono orgoglioso di pensarla diversamente. Loro sappiano che questo è un atto vandalico contro l’immagine del paese. E sia chiaro: Benni non viene perché non è tranquillo, non perché ha sposato la causa dei comitati. Un artista deve essere sgombro da ogni timore. Non è accettabile un clima di tensione come quello che lo scrittore ha percepito».

E infine: «Sono un numero risibile. Continuino a fare i loro banchettini dove nessuno si ferma e si levino dalla testa di prendersi la scena in una roba pagata dal Comune. Se lo scordino. Finché sarò sindaco io, questo è. Quando sarà sindaco Lazzeroni chiederà le sponsorizzazioni a altri».

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