Sicurezza
Caos sensi unici in centro Commercianti esasperati
FOLLONICA. Parte un appello dei commercianti sul fronte del traffico. La loro richiesta inviata all’indirizzo di palazzo civico è chiara: la mobilità in centro deve essere modificata. Sono anni...
FOLLONICA. Parte un appello dei commercianti sul fronte del traffico. La loro richiesta inviata all’indirizzo di palazzo civico è chiara: la mobilità in centro deve essere modificata.
Sono anni che a Follonica sia cittadini che esercenti chiedono all’amministrazione comunale di cambiare la viabilità della zona centrale della città. Nel mirino ci sono due strade: via Colombo e via Bicocchi, che invece di avere un senso di marcia unico ciascuna, sono composte da una serie di svolte e cambi di direzione.
Da quanto detto dall’assessore alla mobilità Mirjam Giorgieri, si evince che con il nuovo Piano del traffico non cambierà molto, se non qualcosa nel quartiere di Senzuno: la notizia ha demoralizzato i follonichesi, specialmente i commercianti, che aspettavano da più di un decennio un progetto innovativo.
Ed è proprio uno dei negozianti storici della città del golfo, Renzo Marrini, proprietario di una gastronomia in via Bicocchi, che rompe gli indugi e fa appello al sindaco Andrea Benini, affinché ripensi a quanto deciso e provveda finalmente a cambiare la mobilità del centro città.
«Basti pensare che venendo da Senzuno verso via Bicocchi e volendo andare al numero civico 109, che dal palazzo comunale dista solo 300 metri – dice il commerciante – prima si deve svoltare per via Roma, poi attraversare via Don Ugo Salti, poi ancora via Cesare Battisti, e ci si trova di nuovo in via Bicocchi. E a questo punto il percorso non è finito: c’è da percorrere via Manzoni, via Colombo, si costeggia piazza Don Minzoni e si rientra in via Bicocchi finalmente al 109».
Per fare 300 metri di strada in linea d’aria si impiega dunque circa dieci minuti e si attraversano quasi una decina di vie: tutto questo perché invece di avere una direzione unica in via Bicocchi ce ne sono moltissime, tra cui anche il divieto di attraversare un piccolo tratto di carreggiata di fronte al palazzo comunale, dove si è obbligati a girare su via Roma.
Un caos, insomma. «In tutte le città o paesi le strade vanno solo per un verso, a Follonica no – continua il commerciante – Ecco, a questo punto vorrei chiedere al primo cittadino di rivedere le basi del nuovo Piano del traffico. Non siamo mai stati ascoltati dalle varie amministrazioni: è una vergogna».
E quindi la proposta: «Mi impegno a fare una petizione – dice Marrini – nel caso in cui il nuovo assetto della mobilità non vada a modificare finalmente il centro cittadino». Non resta che attendere.
Paola Villani
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
