Il Tirreno

Grosseto

Bar, Spa e barbiere dentro la Gardenia

di Massimo Galletti
Bar, Spa e barbiere dentro la Gardenia

Lo store di via Ricasoli si trasforma: ospiterà un centro estetico

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GROSSETO. Ci sono grandi trasformazioni all’orizzonte della Gardenia, grande marchio italiano del settore della cosmesi e della cura del corpo, ma soprattutto un’avventura imprenditoriale tutta grossetana, iniziata nel 1976 su iniziativa della famiglia Croci. Il maxi restyling comincia dal punto vendita di via Ricasoli dove in futuro si andrà non solo ad acquistare rossetti e bagnoschiuma ma anche a farsi capelli, barba e trattamenti estetici.

Il gruppo. Nel 2006 la Gardenia contava già 70 negozi. Nel 2006 il marchio fu acquisito da L-Capital e Ergon Capital, che fece nascere 85 nuovi punti vendita. Poi il passaggio all’attuale Leading Luxury Group (Llg), il più grande polo italiano del beauty luxury, cioè dei grandi brand della bellezza a prezzi accessibili, nato nel 2013 dalla confluenza delle due principali catene di profumerie – Limoni e La Gardenia – con più di 500 negozi distribuiti sul territorio italiano. Limoni e La Gardenia costituiscono oltre il 50% del totale delle catene di profumerie, e il 22% del totale del settore della cosmesi in Italia. La fusione ha dato nuovo vigore al marchio sopratutto in Maremma.

La sfida. Ora la Leading Luxury Group ha pensato di lanciare una nuova sfida per il futuro: trasformare alcuni punti vendita Gardenia e Limoni che ha in Italia in centri estetici veri e propri. Si tratta di una scelta dovuta anche al massiccio ingresso in Italia della francese Sephora, 750 negozi in 17 paesi del mondo, e Douglas. Per questo a Milano, sede di Llg si è pensato a questa strategia. Diversificare trasformando alcune boutique della cosmesi in un unico centro, dove il cliente può entrare e trovare non solo prodotti ma anche servizi.

Grosseto apripista. Per il momento l’esperimento pilota riguarderà due punto vendita: uno di Milano e quello di via Ricasoli a Grosseto. Per questo il negozio di Grosseto sarà chiuso a partire dal 22 agosto, per riaprire – completamente trasformato – dopo un mese. Cambierà anche il nome, passando da La Gardenia a Limoni Beauty Lounge. I dipenenti della sede di Grosseto verranno inseriti negli altri punti vendita maremmani.

Barberia ed estetica. Anche il look cambierà. Dentro lo store troveranno posto un negozio di parrucchiera e un barbiere e una barberia, dove sarà possibile rasatura e taglio capelli. Gli uomini potranno prendersi cura della propria immagine dal taglio dei capelli alla barberia secondo antica tradizione; una barber room assicurerà comfort e riservatezza. La rivoluzione porta anche la possibilità di avere trattamenti estetici, con macchine per la cura della pelle con personale specializzato da inserire nell’organico di Grosseto. Nell’attesa di fare i trattamenti, ci si potrà rilassare con bevande, tisane e frutta preparate dal bar inserito all’interno del negozio. Non è stato facile trovare personale in questo settore. All’inizio la società milanese si è avvalsa dell’aiuto dell’azienda, che produce i prodotti di bellezza “Comfort Zone”; l’azienda di Parma specializzata in questo settore ha dato un aiuto, sopratutto in questa prima fase. Insomma siamo ai nastri di partenza di una rivoluzione per il marchio La Gardenia e Limoni, un progetto ambizioso nelle previsioni di Leading Luxury Group che intende aprire 50 nuovi negozi in tutta Italia nei prossimi mesi.

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