Attenzione
Scontro con un’auto, grave un centauro
È in prognosi riservata. L’impatto è avvenuto nei pressi di Santa Liberata, zona già teatro di tantissimi incidenti
SANTA LIBERATA. Ha 36 anni ed è in prognosi riservata dopo il bruttissimo incidente di ieri mattina alle 8.30 nelle vicinanze di Santa Liberata lungo la strada della Giannella. Un punto pericolosissimo e che torna sotto i riflettori per i tanti incidenti. Quello di ieri ha visto coinvolte una vettura e una moto che si sono scontrate frontalmente. Ad avere la peggio è stato il centauro, Agostino Leonetti, ricoverato a Grosseto in condizioni gravi.
L’auto era guidata da una donna di Orbetello, classe 1959, che viaggiava in direzione Monte Argentario mentre la moto, guidata dal 36enne di Porto Santo Stefano, Leonetti, transitava nella direzione opposta. La dinamica è in fase di accertamento. Sul posto sono arrivati la Misericordia di Porto Santo Stefano e la polizia municipale di Orbetello. Il centauro, Agostino Leonetti, ha avuto la peggio perché, nello scontro con la macchina, è stato sbalzato a terra. Una volta soccorso è stato immobilizzato con un collare e trasferito al pronto soccorso dell’ospedale Misericordia di Grosseto dov’è in prognosi riservata. I medici gli hanno diagnosticato un trauma toracico.
Il brutto scontro riporta col pensiero a quello del 20 giugno scorso in cui perse la vita un ragazzo, anche questo di Porto Santo Stefano, Maicol Alessandroni di 25 anni. Il giovane stava andando a lavorare quando finì contro un’Audi A4 che stava facendo inversione. I soccorritori tentarono di rianimare il ragazzo, ma invano. La madre di Alessadroni stava viaggiando sulla sua auto proprio dietro il figlio. Per il giovane si era alzato in volo anche l'elisoccorso Pegaso, operativo dall’ospedale Misericordia di Grosseto, ma purtroppo Maicol morì sul colpo.
L’incidente di ieri si è verificato a poche centinaia di metri da quello di Maicol. Quest’anno la Giannella è tornata alla ribalta per la pericolosità. Il Comune ha cercato di porre alcuni accorgimenti alla sicurezza “colorando” di rosso gli attraversamenti pedonali e inviando una pattuglia della municipale lungo la strada. Nulla si può - però - contro i comportamenti inappropriati di molti automobilisti.
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