Il Tirreno

Grosseto

Addio a Duccio Fazzi, storico volontario Avis

di Fiora Bonelli
Duccio Fazzi
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Duccio Fazzi

Castel del Piano in lutto per la prematura scomparsa di un uomo gentile e amato. Colpito di recente da una malattia, è morto il giorno di Ferragosto

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CASTEL DEL PIANO. Castel del Piano in lutto e dolore soprattutto nei soci e nel consiglio della sezione Avis del paese amiatino. È morto, il giorno di Ferragosto, all’ospedale di Castel del Piano, Duccio Fazzi, 63 anni, storico donatore avisino e da lunghi anni consigliere del sodalizio con mansioni di cassiere.

Duccio lo conoscevano proprio tutti, perché con la sua sensibilità, la dedizione agli altri e l’innata gentilezza, era molto amato da tutta la gente con cui veniva a contatto.

Una malattia lo ha portato via in pochi mesi, lasciando un vuoto enorme, come dimostrano anche tutte le manifestazioni di affetto comparse sui social, che rammentano questo figlio del paese amiatino, la sua bontà, il suo sorriso, l’allegria.

«Ti voglio ricordare così, sempre allegro, sereno, sorridente e disponibile verso gli altri», scrive Renzo Bonelli. E Anna Pieri: «Lasci un vuoto enorme nei cuori di tutti coloro che ti conoscevano ma che, soprattutto, ti contattavano ogni giorno». «Ciao Duccio, eri uno di noi, sempre sorridente, sempre disponibile, amico di tutti», scrive Alfredo Pii.

Il presidente dell’Avis di Castel del Piano Mauro Ravagni, a nome di tutta la sezione, porge le condoglianze alla famiglia e delinea il ritratto di una persona disponibile e umanissima, che troppo presto se ne è andato. «Un volontario come ce ne sono pochi – dice Ravagni – che aveva al suo attivo ben 53 donazioni che gli erano valse la medaglia d’oro che noi dell’Avis riserviamo a chi ha fatto per lo meno 50 donazioni. E altre ne aveva fatte in seguito. Duccio aveva proprio l’anima di volontario. Lo stesso suo lavoro come infermiere alla Asl lo viveva con grande senso di solidarietà e con particolare garbo, le stesse doti che metteva in tutte le sue altre attività, compresa quella che lo portava da noi, all’Avis ad aiutare il prossimo».

Dopo la pensione aveva continuato a fare volontariato alla Misericordia di Arcidosso e, naturalmente a darsi da fare con gli amici della sezione. «Tutto il consiglio porge alla famiglia le condoglianze più sincere e affettuose», dice Ravagni.

Duccio Fazzi, genero, fra l’altro, del famoso Assuntino, soprannominato il “nonno”, uno degli antichi cantori dei Cardellini, lascia la moglie Paola e la figlia Valentina attorno alle quali si è stretta tutta la comunità castelpianese. I funerali si sono svolti ieri, prima della cremazione che avverrà nei prossimi giorni secondo le volontà dello stesso Duccio.

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