Il dolore
«Il vostro appeal è pari a quello di Arcille»
Anche da Campagnatico e dal centrodestra arrivano reazioni a quanto dichiarato dal sindaco di Capalbio Luigi Bellumori in vista dell’arrivo nel piccolo borgo, paradiso della Maremma, di cinquanta...
Anche da Campagnatico e dal centrodestra arrivano reazioni
a quanto dichiarato dal sindaco di Capalbio Luigi Bellumori in vista dell’arrivo nel piccolo borgo, paradiso della Maremma, di cinquanta migranti. Ad intervenire da campagnatico
è Manuel Ciarpi, portavoce comunale di Fratelli d’Italia. «Ritengo denigrante – interviene a gamba tesa Ciarpi – quanto si legge nell’articolo di stampa dedicato al punto di vista del sindaco Bellumori – L’appeal di Capalbio non è da meno dell’appeal di Arcille.
Tantomeno se la polemica esce dalla bocca di un sindaco schierato politicamente con il Pd, renziano, che ha permesso l’entrata e, di conseguenza, l’accoglienza di profughi».
«Nei prossimi giorni – continua il consigliere di Fratelli d’Italia – Arcille si ritroverà ad accogliere una quota esagerata di profughi rispetto alla popolazione residente. Il sindaco di Campagnatico Luca Ricciardi ha dichiarato di aver saputo all’ultimo minuto dell’arrivo dei profughi. Credo che sarebbe stato più giusto suddividere la quota in tutto il territorio. Si sta completando l’intento – aggiunge – di mandare in rovina un paese che solo pochi anni fa era considerato la Piccola Svizzera: con questo non voglio passare da razzista. Comprendo l’opportunita che si è presentata a chi accoglierà queste persone (il riferimento è all’imprenditoria ricettiva privata, ndr), ma credo che lo Stato, abbassando le tasse, debba mettere le attività ricettive in condizione di vivere del proprio lavoro: così si eviterebbe di vivere di opportunità “relative” che peraltro mettono a repentaglio la sicurezza di tutta la cittadinanza, Insomma – conclude Ciarpi – un disastro nel disastro».
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