Il Tirreno

Grosseto

Ferragosto, a Fiumara spiaggia deserta

di Francesca Ferri
Ferragosto, a Fiumara spiaggia deserta

Come temevano i gestori delle due attività sul posto, l’effetto parcheggio chiuso si fa sentire. E la polemica non si placa

3 MINUTI DI LETTURA





MARINA DI GROSSETO. Il colpo d’occhio è quello che ti aspetteresti a maggio o a settembre inoltrato. Un ombrellone qua, uno là, metri e metri di sabbia libera. La privacy, certamente, ne giova. Ma certo fa impressione la spiaggia di Fiumara semideserta nel fine settimana di Ferragosto.

Negli anni passati qui, alle porte di Marina di Grosseto, c’era da sgomitare a trovare due granelli liberi sui quali stendere il telo. Quest’anno nel momento clou dell’estate l’affollamento è un lontano ricordo.

È l’effetto “parcheggio chiuso”, deciso dal Comune lo scorso luglio quando la nuova amministrazione Vivarelli Colonna, da poco insediatasi, ha deciso fosse ora di applicare la legge regionale che vieta il transito e la sosta delle auto in pineta e ha chiuso il piccolo parcheggio che si trovava sotto i pini, proprio davanti alla spiaggia, in un’area di proprietà delle assicurazioni Allianz.

La legge non è nuova, serve ovviamente a tutelare la pineta dal rischio incendi, ma negli anni passati è stata sempre bypassata da un’ordinanza del sindaco che, almeno nei mesi estivi, consentiva ai bagnanti di avere una comoda area di sosta per accedere a uno dei posti più bella della costa, con un’ampia spiaggia per gran parte libera, ma anche con un paio di attività, lo stabilimento balneare Fiumara e la scuola di kitesurf Fiumara beach.

Lo scorso inverno la passata amministrazione aveva perfino rifatto le staccionate del parcheggio e installato idranti per l’antincendio.

Quest’anno, da un giorno all’altro, nel bel mezzo dell’estate, il parcheggio è stato chiuso, tra l’altro alla vigilia della neonata nuova gestione della società Giglio di mare, che ha preso in affitto il parcheggio pochi giorni prima dell’ordine di chiusura ed è rimasta a bocca asciutta.

Il Comune ha rimediato incaricando un’altra società privata, la Area parking, che gestisce un parcheggio alla Canova, a circa un chilometro e mezzo da Fiumara, di organizzare un servizio navetta gratuito per chi lascia l’auto lì. Con la piccola differenza, rispetto al parcheggino di Fiumara, che mentre quest’ultimo era gratuito, alla Canova si pagano 7 euro al giorno (oppure 1,50 all’ora).

«Da subito abbiamo fatto presente al Comune che chiudere il parcheggio di Fiumara avrebbe avuto delle ripercussioni negative sulla fruizione della spiaggia», dice Alessandro Tonini, titolare del Kitebeach Fiumara, che in queste settimane, insieme al collega Alessandro Murineddu, dello stabilimento Fiumara, non ha risparmiato critiche alla gestione dell’amministrazione cittadina.

«Da subito abbiamo registrato che in spiaggia le presenze erano diminuite – prosegue – come era facile immaginarsi sarebbe stato. I nostri stessi clienti ci avevano avvertiti che avrebbero avuto difficoltà a raggiungere la spiaggia». Se lo stabilimento può almeno contare su un piccolo parcheggio rivato, il Kitebeach Fiumara si è visto tagliare d’improvviso la possibilità di avere i posti vicini e i clienti hanno dovuto ripiegare su un secondo parcheggio, sempre in pineta (ma in zona urbana, quindi permesso dalla legge), ma più lontano.

«In questi giorni, nei quali storicamente, la spiaggia è sempre stata affollata, ecco qua: pochissima gente. Bel risultato per il turismo, non c’è che dire», dice sarcastico.

Tonini e Murineddu avevano chiesto al Comune di predisporre almeno una segnaletica adeguata a informare chi arriva in spiaggia del cambiamento e dell’esistenza di un parcheggio che, pur a pagamento, avrebbe comunque accompagnato i bagnanti a Fiumara.

«Tante promesse, come quelle dell’assessore Fabrizio Rossi, e nulla di fatto. Abbiamo scritto una lettera al sindaco, e non ci ha mai risposto. Nessuno tra gli assessori competenti sul turismo e sul commercio si è interessato o ci ha chiamati per sapere come stava andando la stagione. Che dire? Grazie tante da parte mia e da parte di Murineddu» dice Tonini.

Ieri, intanto, sono continuati i controlli della polizia municipale con la consueta pioggia di multe a chi continua a parcheggiare lungo la stradina sterrata d’accesso alla spiaggia, anch’essa ricompresa nel divieto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web