Promessa mantenuta È stato ripulito il minigolf in pineta
Rifiuti e degrado in uno degli spazi più amati della città Il gestore c’è ma la soprintendenza blocca il progetto
FOLLONICA. Pulito il minigolf della pineta di ponente: la promessa del sindaco Andrea Benini è stata mantenuta.
L’area interna al parco più frequentato di Follonica è stata finalmente ripulita da cartacce, bottiglie e molto altro ancora: dopo le denunce di molti follonichesi, compresa la segnalazione del Movimento 5 Stelle, il Comune, in accordo con la Forestale, ha chiesto agli assegnatari di quello spazio di pulire nuovamente la struttura, che purtroppo è stata presa di mira da incivili e da senza tetto che di notte la scelgono come rifugio. E non solo: il primo cittadino a luglio aveva parlato di situazioni poco chiare che sia l’amministrazione che le forze dell’ordine stavano tenendo sotto controllo, sempre relative a quell’area. Ora un passo in avanti è stato fatto, intanto il minigolf è stato ripulito dalla sporcizia e comunque resta tra le priorità dei carabinieri che hanno intensificato i passaggi per evitare situazioni spiacevoli.
Il problema relativo a quella struttura resta un cavillo burocratico: se infatti il bando per l’affidamento del minigolf è stato fatto e dopo le verifiche del caso c’è anche un gestore, o meglio un gruppo di gestori visto che a vincere l’appalto è stata un’impresa composta da più soggetti, a bloccare la riapertura della struttura è una semplice dicitura.
Nella mappatura in mano alla soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici la pineta di ponente racchiusa tra via Lamarmora e via Merloni, dove ha sede appunto l'impianto sportivo, è definita “area boschiva”, invece che “parco pubblico”.
La prima definizione di fatto blocca qualsiasi tipo di intervento e per questo amministrazione e Forestale stanno lavorando per modificare quel cavillo e riportare l'area a parco.
La modifica non è cosa semplice: sono settimane oramai che i due enti stanno lavorando in questo senso ma ancora non c’è nessuna novità positiva, nonostante il sindaco Benini avesse detto che il traguardo era vicino.
Ma d’agosto si sa tutto diventa più complicato: molti uffici chiudono per ferie e le trattative quindi si congelano fino almeno a settembre. Intanto però c’è la pulizia dell’area, pulizia chiesta dal primo cittadino e dalla Forestale al gestore che ha provveduto a sistemare il minigolf. «Come gruppo consiliare - commenta il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Gabriele Cecchini - abbiamo inviato una nota al sindaco, vicesindaco e comandante della municipale in cui si denunciava una situazione di degrado e disagio sociale nella centralissima pineta di ponente zona minigolf, situazione tra l’altro già segnalata da tanti cittadini. Oggi siamo ripassati per una verifica e abbiamo visto che la discarica dentro il campo di mini golf è stata ripulita, benissimo, un primo passo è stato fatto e in attesa che questo luogo ritorni alla vita speriamo che si facciano dei controlli più serrati da parte delle forze dell'ordine affinché ritorni uno spazio sicuro».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
