Il Tirreno

Grosseto

Note di solidarietà per ricordare “fax”

di Ivana Agostini
Note di solidarietà per ricordare “fax”

Tre anni fa moriva a 27 anni Fabio Pasquino Ciotti. Borgo Carige ospita un grande evento musicale: i proventi vanno alla Cri

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CAPALBIO. “Insieme si può”: questo il motto dell’associazione Ciotti Fabio Pasquino che prende il nome da Fabio Pasquino Ciotti, il giovane capalbiese scomparso a 27 anni per una grave malattia, nell’aprile del 2013.

In suo nome stasera alle 21,30 in piazza della Repubblica a Borgo Carige (Capalbio) va in scena il “Concerto per fax” (fax era il soprannome con cui veniva chiamato Fabio dagli amici) nel quale si esibiranno tra gli altri “I Matti delle Giuncaie”, una delle live band della scena hard folk e worldbeat d’Italia, in tour con un nuovo album “Noi non siamo stanchi”.

L’associazione cerca, nonostante sia nata solo da poco, di aiutare chi si trova a combattere i tumori. «Cerchiamo di aiutare le famiglie in difficoltà - spiega Cristina Ciotti, sorella di Fabio - e ogni volta che ci prefiggiamo un impegno lo portiamo a termine anche per rispetto di tutti coloro che ci aiutano con il loro contributo».

I soci fondatori dell’associazione sono 30. Tutti hanno perso qualcuno a causa del cancro. Insieme all’ospedale di Orbetello hanno acquistato una sonda cardiaca. Col ricavato degli eventi hanno comprato poltrone oncologiche e due sedie a rotelle per la Croce Rossa di Capalbio. Adesso il nuovo impegno da portare a termine anche grazie al ricavato del concerto di stasera è l’acquisto di un trapano intraosseo salvavita da donare alla Cri orbetellana. «È uno strumento importante per salvare la vita in caso di incidenti», continua Cristina che come gli altri associati conosce la sofferenza che affrontano i malati di tumore ed è convinta che mai si debba smettere di lottare. «Ogni volta che aiutiamo una persona a farcela - dice lei - il suo viso ci dà la forza di andare avanti». L’associazione ha stretto una collaborazione con la onlus la Farfalla che sostiene gli ammalati nella fase terminale anche con interventi a domicilio e opera soprattutto in Maremma. Inoltre ogni anno sotto le feste natalizie i membri dell’associazione Ciotti Fabio Pasquino vanno negli ospedali come il Santa Chiara di Pisa, il Bambino Gesù di Roma, il Policlinico Umberto I a portare giochi, materiale didattico, computer e televisioni nei reparti oncologici pediatrici. Saranno proprio i bambini i destinatari della prossima iniziativa con la Giornata del bambino. «I nostri eventi sono a ingresso libero - conclude Cristina - chi vuole può aiutarci con una tessera che costa 5 euro. Tanti 5 euro per noi sono una risorsa infinita».

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