Sicurezza
Filma la vigilessa che lo multa La municipale: «Ne risponderà»
PORTO SANTO STEFANO. Prende la multa con lo scooter, fa un video e lo posta su Facebook. Antonello Careddu non ci sta e, con il suo telefonino, filma una vigilessa della polizia municipale intenta a...
PORTO SANTO STEFANO. Prende la multa con lo scooter, fa un video e lo posta su Facebook. Antonello Careddu non ci sta e, con il suo telefonino, filma una vigilessa della polizia municipale intenta a staccare un verbale per il ciclomotore del residente santostefanese, fermo in via Roma di fronte alla sua attività commerciale.
Secondo il codice della strada una multa sacrosanta, con il mezzo fuori dei parcheggi per motorini. «Ho fatto il video per rendere pubblica una situazione di gestione del traffico nella zona di via Roma imbarazzante - spiega Careddu - in primis per i commercianti che vi lavorano. Questo è il periodo clou della stagione, quindi è normale che ci sia un po’ di confusione. La cosa che mi lascia basito è, come mostrato dal video, che la multa sia stata fatta in un momento in cui ci sono macchine su strisce pedonali che ostruiscono l’uscita del parcheggio della banca, un’auto in pericoloso divieto di sosta davanti al negozio di alimentari, altre auto in divieto. E viene multato uno scooter. La multa è sacrosanta e nessuno la discute. Ma la domanda è: perché solo allo scooter che era il meno pericoloso? Con le chiavi inserite e il casco sulla sella tra l’altro».
Il comando della polizia municipale difende l’operato dell’agente. «Il comportamento dell’utente è scandaloso - dice il comandante Loredana Busonero - Sarebbe opportuno avere più educazione e rispetto nei confronti di chi indossa una divisa su strada e fa un lavoro difficile e pericoloso, sia quello dei vigili che delle altre forze dell’ordine. Invitiamo il signore ad avere più educazione e a evitare di lasciare giornate intere lo scooter davanti alla sua attività. Per quanto riguarda il diluvio di insulti con cui ha ricoperto la vigilessa e per il fatto di aver postato su Fb un video in cui ritrae un operatore di polizia in divisa che fa il suo lavoro additandolo alla gogna pubblica, ne risponderà in tutte le sedi, comprese quelle penali. Lei si è comportata in maniera ineccepibile, stava passando e ha fischiato per avvertire gli automobilisti, dopodiché ha multato solo quelli che, come lui, si sono rifiutati di spostarsi con arroganza e maleducazione».
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