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Altri cinquecento in tutta la Maremma

Altri cinquecento in tutta la Maremma

Cinquecento profughi in arrivo in Maremma. Da Grosseto all’Amiata, nelle località della costa e nelle frazioni arriveranno in tutto 487 migranti che saranno ospitati nelle strutture che hanno...

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Cinquecento profughi in arrivo in Maremma. Da Grosseto all’Amiata, nelle località della costa e nelle frazioni arriveranno in tutto 487 migranti che saranno ospitati nelle strutture che hanno partecipato al bando indetto dalla Prefettura per l’accoglienza dei rifugiati. Sono nove le associazioni che insieme all’Arci hanno partecipato alla gara aggiudicandosi l’accoglienza dei migranti: la maggior parte risiederanno a Grosseto, mentre gli altri saranno distribuiti in tutto il territorio provinciale. A Capalbio sono attesi 50 profughi mentre a Follonica ne sono attesi 64. Trentanove invece saranno accolti a Castiglione della Pescaia, 35 a Semproniano e Montieri, 24 a Gavorrano, 18 a Scarlino, 15 a Cinigiano, 13 a Roccalbegna, 12 a Orbetello, 10 a Castel del Piano, 4 a Pitigliano.

Qualche malumore c’era stato sull’Amiata, dove le piccole comunità avevano storto il naso di fronte alla notizia dell’arrivo dei rifugiati. Piccole comunità, appunto, dove la presenza di stranieri è già abbastanza rappresentata. Ma è stato soprattutto il sindaco di Capalbio, Luigi Bellumori, ad alzare i toni della polemica: «La piccola Atene è come Portofino - ha detto - i profughi ci rovinano l’appeal».

Polemica o meno, le associazioni che hanno vinto il bando gestiscono strutture sparse sul territorio pronte ad accogliere i richiedenti asilo che scappano dai loro paesi in guerra. La graduatoria provvisoria è già stata formata. A Grosseto, ad occuparsi dell’accoglienza degli stranieri richiedenti protezione internazionale sarà Uscita di sicurezza.

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