Sicurezza
Vandali scatenati in centro Mutilata la Bella Etrusca
La statua realizzata da Ado Pericci è rimasta senza la parte superiore I condomini hanno sentito un rumore alle 3 ma nessuno ha visto niente
FOLLONICA. Uno dei simboli di Follonica rovinato dai vandali: della statua della Bella Etrusca di Ado Pericci restano solo le gambe. Nella notte tra giovedì e venerdì, si pensa intorno alle 3, qualcuno ha deciso di distruggere un’opera d’arte nel pieno centro di Follonica, opera che racconta la storia della città del golfo oltre a essere un ricordo del suo autore, l’artista Ado Pericci, scomparso nel 2011 a centouno anni, originario di Montieri ma residente a Follonica dagli anni ’50.
Scultore e pittore, diplomato all’accademia delle Belle Arti di Carrara, Pericci aveva moltissimi interessi: il suo studio di via La Marmora rimarrà sempre un punto di riferimento per l’arte cittadina. E proprio a pochi passi da lì, in via Fratti si trova la tanto amata statua della Bella Etrusca, creata dall’artista per la sua Follonica nel 1985.
L’opera d’arte è stata acquistata dai proprietari del palazzo, la famiglia Giubelli: la riproduzione infatti è posizionata all’interno del condominio di via Fratti ed è lì che i vandali hanno colpito durante la scorsa notte. E così nemmeno l’arte sfugge alle mire degli incivili che, in preda a non si sa che raptus, hanno completamente distrutto la parte superiore della raffigurazione, un danno che adesso difficilmente potrà essere sistemato. Un episodio simile era accaduto all’inizio degli anni 2000 e all’epoca essendo sempre vivo l’autore fu proprio Pericci a rimettersi al lavoro per ricreare quella raffigurazione della progenitrice dei maremmani, la Bella Etrusca.
La statua è componibile, la parte superiore era staccata da quella inferiore: due metri di altezza, fusa con uno speciale cemento armato e vuota all'interno. Un simbolo deturpato da qualche incivile che non capendo il danno ha deciso di spaccare il busto della Etrusca, lasciando i pezzi lì vicino a testimonianza dello scempio fatto. «I condomini non si sono accorti di niente - spiega la dipendente dell’agenzia immobiliare dei proprietari della statua - Ho chiesto a chi abita nel palazzo ma a parte un rumore più forte intorno alle 3, nessuno ha assistito al danno: purtroppo non è la prima volta che succede, abbiamo fatto denuncia ai carabinieri ma non avendo testimoni sarà difficile riuscire a risalire al colpevole». Uno spregio non tanto all’opera in sé quanto a Follonica e alla sua storia: ora forse saranno i proprietari dell’opera a pensare alla sua sistemazione ma certo il danno rimarrà sempre qualcosa di incomprensibile.
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