Il dolore
Giocoliere al semaforo per strappare un sorriso
GROSSETO. Le strisce pedonali che corrono perpendicolari alle auto che sfrecciano lungo viale Sonnino servono per attraversare la strada quando il semaforo segna verde. Ma c’è chi, ieri pomeriggio,...
GROSSETO. Le strisce pedonali che corrono perpendicolari alle auto che sfrecciano lungo viale Sonnino servono per attraversare la strada quando il semaforo segna verde. Ma c’è chi, ieri pomeriggio, ha deciso di cambiare le regole e trasformare quella lingua d’asfalto in un palcoscenico dove lo spettacolo che andava in scena era dedicato agli automobilisti in fila al rosso.
Pantaloncini arancio sopra al ginocchio, camicia, gilet e bombetta in testa, un grande zaino sistemato sotto gli alberi e tutti gli strumenti utilizzati dai giocolieri per strappare un sorriso a grandi e piccini.
È stato lì, per tutto il pomeriggio, il giovane artista di strada che ha regalato un bel fuori programma a questa estate piena di polemiche e attacchi. Dallo zaino sono uscite le tre palle che ha fatto volare in aria davanti agli occhi sbigottiti degli automobilisti. Poi, prima che il semaforo diventasse verde di nuovo, con il cappello in mano ha raccolto quegli spiccioli (o quei sorrisi) che le persone hanno voluto donargli. Pronto ad entrare di nuovo in scena ogni volta che il semaforo diventava rosso.
Francesca Gori
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