Attenzione
M5S all’attacco sui Nirvana «Meglio spendere per i servizi»
FOLLONICA. L’ironia dei 5 Stelle colpisce l’assessora alla Cultura Barbara Catalani. Alla fine era inevitabile che dall’opposizione arrivasse un giudizio su quanto accaduto in merito alla decisione...
FOLLONICA. L’ironia dei 5 Stelle colpisce l’assessora alla Cultura Barbara Catalani. Alla fine era inevitabile che dall’opposizione arrivasse un giudizio su quanto accaduto in merito alla decisione dell’amministrazione comunale di investire denaro nel murales a forma di cuore creato con un testo dei Nirvana sulla parere dell’ex Casello idraulico.
I follonichesi non hanno accettato di buon grado quell’opera d’arte, anzi. E da qui scatta l’ironia dei pentastellati. «Fare l’assessore alla cultura è impegno difficile, specie quando hai a che fare con dei cittadini ignoranti e addirittura poco inclini ad elevarsi culturalmente - dicono scherzosamente dal Movimento 5 Stelle - Pare che siano così refrattari a capire l’alto valore delle iniziative culturali in calendario nell’estate 2016 poste in essere dall’attuale amministrazione, da scontrarsi anche sui social. È incomprensibile che i follonichesi non apprezzino gli sforzi profusi dalla giunta per la nostra valorizzazione culturale. Ingrati questi follonichesi che non capiscono come non si possa non spendere almeno 30.000 euro per elevarli culturalmente».
A difesa di chi non ha preso di buon grado le scelte comunali i pentastellati spiegano che forse il denaro era meglio spenderlo in altro. «I follonichesi - dicono ancora sul filo dell'ironia - ostinatamente concentrano la loro attenzione sulle buche nelle strade, nella sporcizia diffusa, nella raccolta differenziata non estesa a tutta la città, nel progetto Led che doveva partire due anni fa e di cui ancora non si vede la luce, nelle strisce pedonali che si fanno e dopo pochi giorni non si vedono più, in un parco che è un insieme di asfalto, betonelle, arbusti e prati secchi, negli alberi violentati da capitozzature selvagge, da ciclici sversamenti di liquami in mare frutto di fogne miste, nella storica mancanza della segnaletica nella campagna, in famiglie con soggetti disabili che emigrano perché nessuno li sostiene, in un'istituzione, l'Es, di cui nessuno comprende la necessità».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
