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«I soldi ci sono, le fatture no»

«I soldi ci sono, le fatture no»

L’ex sindaca Paffetti replica: per l’erogazione servono i documenti giustificativi

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ORBETELLO. «Mi dispiace molto per la ditta che necessita di essere pagata ma come per tutti coloro che svolgono servizi per enti pubblici, anche la Calussi deve presentare i giustificativi richiesti dagli uffici. I soldi per pagarla ci sono. Mancano però i documenti».

Replica così la ex sindaca Monica Paffetti all’assessore Minucci.

«I soldi sono presenti in bilancio nei capitoli appositi finalizzati all’emergenza laguna 2015 - chiarisce meglio lei - L’assessore si riguardi il testo unico sull’ordinamento degli enti locali dove si parla dei debiti fuori bilancio in cui si chiede che la spesa dev’essere dimostrata nella sua congruità. Se il problema è di semplice soluzione l’assessore Minucci paghi la ditta come aveva promesso in campagna elettorale. Se non paga evidentemente la cosa non è così semplice».

I soldi, ribadisce la Paffetti, ci sono: «gli uffici e gli avvocati stanno lavorando da mesi per arrivare a un accordo. Se non sarà possibile sarà il tribunale a decidere. Ribadisco che i soldi sono stati stanziati nel precedente bilancio e riconfermati nel bilancio 2016 per cui, caro assessore, se la questione è semplice liquidi la fattura».

La risposta di Minucci non si è fatta attendere: «Mi stupisco che l’ex sindaca non abbia compreso quali siano i reali problemi che hanno portato al contenzioso con la ditta Calussi srl e i quali pare non siano attribuibili alla chiarezza dei documenti sul fatturato».

«Preciso - continua Minucci - che la ditta Calussi, al decreto ingiuntivo presentato, ha allegato l’ordinanza sindacale del luglio 2015 e sarà premura di quest’amministrazione trasmettere subito alla Procura della Corte dei Conti la stessa affinché vengano accertate se vi siano eventuali responsabilità della precedente parte politica. È nostro interesse rispettare chi ha svolto un servizio in un momento così delicato, ma intanto devono essere rispettate le norme su trasparenza e legalità degli atti». (i.a.)

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