Sicurezza
Formazione di veterani per scacciare i fantasmi
PORTO SANTO STEFANO. Qualcuno riuscirà, prima o poi, a fermare la Fortezza? Questa è la domanda che si staranno ponendo in questi giorni centinaia di santostefanesi, in trepida attesa per la 75ª...
PORTO SANTO STEFANO. Qualcuno riuscirà, prima o poi, a fermare la Fortezza? Questa è la domanda che si staranno ponendo in questi giorni centinaia di santostefanesi, in trepida attesa per la 75ª edizione del Palio marinaro. Tra questi, ovviamente, ci sono i tifosi del rione Valle, speranzosi che i loro beniamini mettano i bastoni fra le ruote, o meglio, fra i remi, di Gabriele Solari e compagni.
Il direttivo biancoceleste ha quindi deciso di dare un taglio netto dopo la disfatta dell’anno scorso, quando giunse al traguardo per ultimo. L’obiettivo è quello di colmare un gap troppo evidente e, perché no, anche di superarlo.
A salire sul guzzo Scirocco saranno al timone Corrado Fanciulli, al primo remo Thomas Palmerini, al secondo Angelo Galatolo, al terzo Marco Orsini e al quarto Alessandro Landini. Tornare, dopo diversi anni di assenza, addirittura Angelo Galatolo, alias Angioletto. Classe 1964, 18 palii e 8 vittorie (5 con la Croce, 3 con il Valle) e due coppe d’oro (84-85-86 con la Croce, 89-90-91 con il Valle), l’ultimo suo Palio disputato risaliva addirittura al 2004, dopodiché aveva deciso di appendere il remo al chiodo, nonostante negli anni avesse partecipato a numerosi paliotti. Con lui, a garantire esperienza, anche il timoniere Corrado Fanciulli (classe ’57), che può vantare 22 palii disputati e sei vittorie all’attivo. Anche per Alessandro Landini (classe ’81) il palmares è di quelli che fanno sperare il rione Valle: per lui si tratta di un ritorno tra le fila biancocelesti e, in totale, può vantare sei palii disputati conditi da due vittorie e una coppa d’oro. Per il capovoga Palmerini (classe ’92) sarà invece il sesto palio; può vantare anche un successo nella spettacolare edizione del 2011, quando la Croce sopravanzò proprio la Pilarella di appena un metro. Infine, quarto palio per Marco Orsini (del ’90), terzo reme del Valle, che spera di raccogliere la sua prima vittoria.
«Le aspettative per il Valle sono sempre quelle più alte, ovvero di vincere il Palio – dice il capitano Pietro Minutolo - . Ci presentiamo fiduciosi, anche se sappiamo che la Fortezza ripropone un equipaggio da battere, ma noi ci speriamo. Una piccola vena polemica: spero che il Palio torni a essere un gioco e non una gara dove ci si allena un anno intero, perché col tempo potrebbe perdere quel gusto che ha sempre avuto. C’è anche sempre meno interesse nei giovani». (a.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
