Sicurezza
«Poi è difficile cacciarli», «Basta retorica sulla carità cristiana»
Anche Mat e il Fronte nazionale intervengono sulla polemica, criticando a loro volta l’iniziativa del sindaco e del vicesindaco di aver coinvolto i dodici richiedenti asilo nell’aiuto al Vivaio...
Anche Mat e il Fronte nazionale intervengono sulla polemica, criticando a loro volta l’iniziativa del sindaco e del vicesindaco di aver coinvolto i dodici richiedenti asilo nell’aiuto al Vivaio Principina, bruciato sabato. «Ha ragione il sindaco ad adoperarsi in ogni modo a difesa e alla tutela del proprio territorio, di chi lo abita e ci lavora – dice il Mat – ma altrettanta ragione hanno quelle forze politiche che rivendicano il rispetto di regole e dei propri principi, mettono in guardia da eventuali trappole messe in campo a sommo studio da chi la pensa diversamente, cercando di creare più contrasti possibili. Accettando di buon grado il contributo di certi richiedenti asilo politico quando ci fa comodo, creando così un precedente, non potremo poi “scacciarli” da quei luoghi, a cuor leggero, dove non ci
piacciono: vedi parcheggi, vedi spiaggie». Il Fronte Nazionale ribadisce che «il dibattito politico dovrebbe concentrarsi sul business politico-economico che permette la delocalizzazione della produzione e immigrazione coatta che sono le due facce della stessa medaglia... E per cortesia, lasciamo stare tutta questa retorica basata sui buoni sentimenti, sulla carità cristiana, sulla fratellanza e sulla giustizia sociale. Non che non ci sia chi agisce con questa nobiltà d’animo, ma finisce col fare il cavallo di Troia di chi, invece, utilizza i migranti per far crescere il prodotto interno lordo dei paesi ricchi...».
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