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Grosseto

Il robot per la chirurgia del futuro

Il robot per la chirurgia del futuro

Dopo i timori di “scippo” arriva al Misericordia il supertecnologico Da Vinci Xi: consentirà interventi meno invasivi

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GROSSETO. Arriva oggi all’ospedale Misericordia di Grosseto il nuovo robot Da Vinci Xi per la chirurgia robotica: sostituirà l’attuale macchina ormai obsoleta. È uno dei due robot – l’altro è stato installato a Careggi – predisposti dalla Regione Toscana, la cui rete per la chirurgia robotica conta undici robot: dieci per gli interventi sui pazienti e uno per la Scuola internazionale di Grosseto. La politica, interviene Leonardo Marras, accoglie con favore l’operazione: il nuovo acquisto che rinnova il parco macchine dell’ospedale grossetano è «una promessa mantenuta» , dice il capogruppo Pd in Consiglio regionale.

La scelta. «Come avevamo annunciato all’inizio del mio mandato da direttore generale della Usl Toscana sud est – spiega Enrico Desideri – e come era stato più volte stabilito con gli amministratori locali, all’ospedale Misericordia di Grosseto sarà installato il nuovo robot Da Vinci Xi. È importante sottolineare che la scelta di portare subito a Grosseto il nuovo Da Vinci è stata condivisa e indicata da tutti i professionisti dell’area chirurgica della Usl Toscana sud est. L’ammodernamento della dotazione strumentale, del resto, è fondamentale per la qualità e il livello delle prestazioni. A questo proposito la programmazione aziendale prevede l’acquisizione del Da Vinci Xi anche per Arezzo, dove arriverà nel 2017».

Quale chirurgia? «Per la nuova sanità la chirurgia robotica rappresenta un settore fondamentale – dice l’assessora al diritto alla salute Stefania Saccardi – La chirurgia del futuro sarà sempre meno invasiva e l’utilizzo del robot per interventi ad alta complessità sarà sempre di più lo standard negli ospedali. In Toscana abbiamo voluto riorganizzare la chirurgia robotica intorno a un’idea guida: fare della robotica una sorta di grande istituto, da governare come struttura unica».

Il comitato scientifico. Inoltre «abbiamo ricostituito il Comitato scientifico del polo robotico regionale – continua l’assessora della giunta toscana – coordinato da Franca Melfi, chirurgo toracico e responsabile del Centro di chirurgia robotica dell’Aou Pisana, con il compito di dettare le linee guida per una maggiore appropriatezza d’uso e di verificare e monitorare i risultati».

Marras applaude. «Si tratta di un’altra promessa mantenuta che accogliamo con molta soddisfazione – commenta Leonardo Marras, capogruppo Pd in Consiglio regionale – Con questo investimento si riconosce nel nuovo assetto della sanità toscana, la centralità di Grosseto come polo specialistico e il valore fondamentale della scuola di robotica del Misericordia che diventa sempre di pi punto di riferimento per l’intero territorio regionale».

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