Attenzione
Addio alla storica tabaccaia
È morta Luigina, l’instancabile commerciante di via Aurelia Vecchia
FONTEBLANDA. Fonteblanda piange la sua storica tabaccaia. Si sono svolti ieri, nella chiesa di Fonteblanda, alle 10, i funerali di Luigina Giovani; era ricoverata all’ospedale di Siena e non ce l’ha fatta. La salma, ieri, dopo le esequie, è stata portata a Livorno per la cremazione e questa mattina verrà tumulata nel cimitero di Orbetello.
Luigina, nata il 14 marzo del 1928, ha svolto per tutta la sua vita la professione di commerciante. Con il marito e poi col figlio, ha gestito la tabaccheria della frazione situata in uno dei palazzi più antichi del paese. Aveva ottantotto anni e ha lavorato fino a che il suo fisico lo ha consentito.
Il marito era scomparso qualche anno fa e lei era rimasta a lavorare nell’attività con il figlio Roberto Maioli. Il loro è un esercizio storico, la cui antichità è testimoniata dall’insegna della tabaccheria su cui è riportato il numero 2.
La tabaccheria in via Aurelia Vecchia aveva poi una caratteristica: era praticamente sempre aperta. La famiglia Maioli rimaneva a lavorare anche a tarda sera, fino alle 22. In estate era facile trovarla aperta fino a mezzanotte. Chi si dimenticava le sigarette sapeva che,se andava a Fonteblanda, le avrebbe trovate sicuramente. La sua era una figura presente a Fonteblanda da sempre, una “vera istituzione per tutti i fonteblandini che ieri l’hanno salutata per l’ultima volta.
Ivana Agostini
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