La manifestazione
Sorpresi a rubare scappano: arrestati
I carabinieri sorprendono due giovani a forzare una porta Tentano la fuga in moto e cadono: condannati a 6 mesi
MURCI. Arrestati in flagrante mentre rubavano in una casa. Nella serata di lunedì 8 agosto i carabinieri della stazione di Scansano, insieme a quelli di Cinigiano, Roccalbegna e Saturnia, hanno tratto in arresto due giovani rom di etnia sinti sorpresi mentre commettevano un furto in abitazione.
I militari stavano passando per il paese di Murci perlustrando il territorio quando si sono accorti che i due giovani stavano forzando la porta di una villetta. Insomma: beccati in flagrante.
Alla vista dei carabinieri i due hanno provato a dileguarsi a bordo di una moto di grossa cilindrata, si sono infilati per le strade sterrate di campagna e, dopo essere caduti dal mezzo e averlo abbandonato, hanno tentato di scappare a piedi nelle zone boschive circostanti.
I carabinieri hanno circondato l’area con diverse pattuglie e dopo pochi minuti sono riusciti a catturare uno dei soggetti in fuga.
La massiccia caccia all’uomo avviata dai militari delle compagnie di Grosseto e Pitigliano ha permesso, dopo poche ore, di catturare anche il secondo dei fuggitivi che, a piedi, aveva attraversato i boschi arrivando fino a Roccalbegna.
Si è poi scoperto che la motocicletta che era stata usata dai due soggetti aveva una targa contraffatta, applicata appositamente per evitare il riconoscimento del mezzo.
Per uno degli arrestati, che è risultato incensurato, sono scattati gli arresti domiciliari, mentre il secondo, sul già noto alle forze dell’ordine, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza del comando della compagnia di Grosseto.
Per i due si sono quindi subito aperte le porte del tribunale. Ieri mattina sono stati condannati a sei mesi di reclusione con pena sospesa.
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