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Grosseto

Lo stop nel Senese accende la speranza a Sterpeti: petizione al via

Il ristorante da Carla al Poderone a Montiano ha ospitato il quinto appuntamento organizzato dal Comitato per la difesa del territorio di Magliano in merito all’ipotesi di costruzione di una centrale...

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Il ristorante da Carla al Poderone a Montiano ha ospitato il quinto appuntamento organizzato dal Comitato per la difesa del territorio di Magliano in merito all’ipotesi di costruzione di una centrale geotermica. All’incontro, sollecitato da quanti abitano nel comprensorio di Sterpeti (dove sono arrivate le trivelle esplorative della società Futuro Energia) c’era un centinaio di persone. Tra questi, i consiglieri di minoranza Eva Bonini, Monica Stefanini e Salvatore Condipodaro e rappresentanti del Comitato Sos Geotermia di Scansano. Il dibattito si è aperto con la notizia che nelle stesse ore il sindaco di Casole Val d’Elsa stava informando e monitorando i cittadini dopo avere ordinato la chiusura del cantiere propedeutico alle trivellazioni di ricerca nel suo comune, con l’intento di salvaguardare in prospettiva la salubrità di luoghi e persone. Al contrario di quanto fatto dal sindaco di Magliano Diego Cinelli che, dicono dal comitato, «non ha mai nemmeno provveduto a informare la popolazione su quanto sta accadendo, benché abbia assunto un impegno formale». È stata avviata anche una petizione per fermare qualunque progetto geotermico nel Maglianese. Di qui a un mese circa le firme saranno depositate in Comune e in Regione.

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