Proteste
Blitz del Comune contro gli abusivi: merce sequestrata
PRINCIPINA A MARE. Intanto, nelle stesse ore in cui a Grosseto infuriava in seno alla maggioranza la polemica sui migranti, l’amministrazione comunale sguinzagliava alcuni agenti della polizia...
PRINCIPINA A MARE. Intanto, nelle stesse ore in cui a Grosseto infuriava in seno alla maggioranza la polemica sui migranti, l’amministrazione comunale sguinzagliava alcuni agenti della polizia municipale contro gli abusivi. Ieri mattina alle 9 i controlli si sono concentrati a Principina - zona di piazzale Tirreno - dov’è stata sequestrata un bel po’ di merce destinata alle spiagge: 251 capi d’abbigliamento e 221 costumi da bagno posti in vendita senza titoli autorizzativi. Alla vista dei tre agenti i due ambulanti abusivi se la sono data a gambe lasciando in loco la merce, poi ritirata dalla polizia locale. Sono seguite poi le dichiarazioni dell’assessore alla sicurezza Fausto Turbanti, rilasciate tramite ufficio stampa. «La nostra azione – ha commentato lui - prosegue con energia e rigore. Siamo convinti che il rispetto delle norme sia una condizione imprescindibile per una comunità sana». E sempre ieri a stretto giro di posta ecco arrivare un secondo comunicato stavolta concentrato sul fronte del “tarocco”. «In questi giorni è stata presentata la campagna governativa “Io non voglio il falso” e l’iniziativa viene sposata in pieno dal Comune di Grosseto», che ricorda l’importo delle sanzioni da 100 a 7.000 euro per chi acquista materiale contraffatto. Pieno sostegno da Ascom, Confesercenti, Cna, Confartigianato e Camera di commercio. Interviene il sindaco Vivarelli Colonna. «Prosegue il nostro impegno per la legalità, il rispetto delle regole, la difesa dei cittadini. Il Comune è dalla parte di commercianti e artigiani che pagano le tasse, utilizzano prodotti sicuri e si muovono nel rispetto delle norme che regolano il mercato del lavoro».
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