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Grosseto

L’algoritmo sbaglia, due docenti beffati

L’algoritmo sbaglia, due docenti beffati

Tra i primi in graduatoria a Grosseto, ma esclusi per un errore. Ora rischiano di restare senza lavoro

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GROSSETO. Ha del clamoroso quanto sta accadendo a due docenti grossetani di educazione musicale (il professor Angelo Maglione e la collega Georgia Iaconetti).

Entrambi sono da tempo inseriti nella graduatoria A032. Pur avendo un punteggio alto, però, non si sono visti assegnare alcun ambito d’insegnamento nella lotteria operata in questi giorni dal Miur. E così si sono rivolti prima al Provveditorato, poi a un avvocato e infine al nostro giornale.

La situazione è ingarbugliata e semplice al tempo stesso. «Su di noi – spiega il professor Maglione – l’algoritmo che assegna gli ambiti di destinazione ha fallato. Lo abbiamo potuto dimostrare inviando subito i dati che attestano l’errore al funzionario Viviana Mealli. La mia collega è mamma di due bimbi, è residente in provincia di Grosseto e prima nella graduatoria provinciale. In pratica cosa è successo? Nella scelta degli ambiti entrambi abbiamo inserito i primi due di Grosseto: ambito 09 e10. La collega ha un punteggio di 42 punti e io di 37. Quando abbiamo consultato le immissioni avvenute in Maremma è arrivata la brutta sorpresa. Abbiamo infatti constatato che ci sono insegnanti immessi con punteggi molto bassi mentre io e la collega siamo completamente spariti, nel senso che non abbiamo avuto assegnazione in nessun ambito e nessuna provincia. Interpellato, il provveditorato di Grosseto ha risposto di essersi accorto subito del disguido/problema e di aver inviato richiesta di chiarimenti a Roma, tramite l’ufficio scolastico regionale».

«Nel frattempo però – racconta sempre il professor Maglione – il giorno 6 agosto è iniziata la procedura di inserimento dei curricula sul portale “istanze on line” che si chiuderà martedì 9 agosto (oggi). Una procedura a cui però noi non possiamo accedere in quanto non assegnatari di alcun ambito. Semmai il Miur ci farà la grazia di reintegrarci, dato che l’errore è grossolano e palese (in nessun caso gli altri insegnanti inseriti potevano precederci nella graduatoria), i nostri diritti di scelta e di essere scelti saranno irrimediabilmente lesi, in quanto la procedura di selezione avrà completato il suo iter».

Insomma un’anomalia che potrebbe avere conseguenze gravi sulla vita di due persone vittime di un errore.

I due insegnanti sono molto preoccupati. «Che la vita delle persone possa venire decisa da un algoritmo lo troviamo paradossale. Speriamo che il Miur corregga al più presto l’errore, altrimenti noi, il prossimo anno, potremmo essere di nuovo inseriti in una mobilità nazionale come soprannumerari».

Ma le critiche al sistema di reclutamento degli insegnanti vanno oltre la procedura che erroneamente danneggia i due grossetani. In realtà altri casi simili riguardano anche alcune maestre della Primaria.

«Questa procedura – conclude Maglione – andrebbe solamente fermata e rifatta. In fondo le migliaia di docenti scesi nelle piazze chiedono proprio questo. Nulla a che vedere col volere il lavoro sotto casa».

Dal Provveditorato di Grosseto la dottoressa Viviana Mealli conferma l’avvenuta segnalazione al Ministero di questo evidente errore, «con richiesta urgente di chiarimenti da parte del gestore del sistema informatico. Questo ufficio – conclude la Mealli – per quanto di competenza, ha correttamente valutato e notificato al Sistema la domanda dei due docenti di musica, a cui ogni novità verrà tempestivamente comunicata». (g.b.)

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