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Grosseto

Ancora fuoco: la Procura apre un’inchiesta

Ancora fuoco: la Procura apre un’inchiesta

I magistrati vogliono far luce sulle decine di roghi da luglio ad oggi. Al momento non risultano indagati

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PRINCIPINA A MARE. La pineta di Principina a mare brucia ancora. Due fumacchi si sono levati ieri mattina a circa duecento metri dal confine del Vivaio Principina, verso il paese, e a circa dieci metri dalla zona andata a fuoco sabato scorso, quando 5 ettari tra pineta, campo e vivaio sono andati in fumo.

I vigili del fuoco sono subito intervenuti e hanno spento i fuochi. Ma cosa li ha provocati? Il fatto che l'inizio di incendio abbia riguardato non precisamente la parte già bruciata ha fatto temere che fosse opera di un piromane. I vigili del fuoco però spiegano che anche le alte temperature che covano nella zona bruciata possono - se la bonifica non è stata fatta in maniera perfetta - provocare nuovi focolai. Per questo, a distanza di due giorni dal rogo di sabato, la zona continua ad essere presidiata dall’anticendio.

Ieri mattina sul posto anche vigili urbani e forze dell'ordine che stanno verificando se possa trattarsi del gesto di un criminale.

La paura continua a serpeggiare. «Qui bisogna capire che la zona va presidiata», dice Alberto Rainaldi, marito di Loretta Teresini, titolare del vivaio, andato semidistrutto. «Come è successo anche sabato, i primi a venire in aiuto sono stati quelli del campeggio Cieloverde», aggiunge con gratitudine.

Intanto la Procura di Grosseto ha aperto un'inchiesta per la serie di incendi dolosi che stanno colpendo la provincia di Grosseto dai primi giorni di luglio.

I fascicoli sugli ultimi roghi in Maremma si aggiungono ad altri già aperti: uno sugli oltre 50 roghi nella piana di Castiglione della Pescaia; un altro sul disastroso incendio di Principina a Mare; un altro, il più recente, sui cinque incendi che domenica hanno distrutto oltre 100 ettari di bosco in provincia di Grosseto.

Nel frattempo il vento di tramontana che ha soffiato fortissimo nei giorni scorsi sulla Maremma e che ha alimentato e trascinato le fiamme – solo domenica sono scoppiati sette incendi in cinque comuni – ha cominciato a perdere potenza. E già questo è un bel freno al divampare di nuovi roghi. (f.f.)

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