Il Tirreno

Grosseto

Addio all’ultima scuola di campagna

di Gabriele Baldanzi
Addio all’ultima scuola di campagna

Chiude la materna del Pollino: bambini da settembre a Barbanella, l’amarezza dei genitori avvisati solo a scelta fatta

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GROSSETO. Una storia già sentita. La scuola di campagna come il pesce piccolo in un oceano infestato da squali. Costretta a chiudere i battenti, rassegnandosi a essere mangiata dal pesce più grande.

Gli elementi che compongono la vicenda sono sempre gli stessi: la comunicazione all’ultimo minuto, il bidello che manca, i tagli, le difficoltà economiche delle istituzioni. Non c’è nulla di nuovo in ciò che raccontano – dispiaciuti alcuni, arrabbiati altri – i genitori dei bambini che frequentano, anzi frequentavano, la Materna al Pollino.

Dal 4 agosto è ufficialmente morta l’ultima scuola di campagna intorno alla città, l’ultima non omologata, per molti aspetti condotta allo stesso modo di cinquant’anni fa e per questa ragione scelta non solo da chi abita nelle vicinanze ma anche da genitori grossetani. Ai margini della strada che scorre lungo il reticolato della base Baccarini, maestre e ragazzi, il 30 giugno scorso, hanno fatto lezione per l’ultima volta. Senza saperlo. Da settembre non sarà più possibile scolarizzare e giocare, puntando su una didattica verde.

La chiusura di una scuola, si sa, non è mai una buona notizia. Tanto più se il presidio è storico e se rappresenta – per una comunità come quella del Pollino, dell’aeroporto militare e delle vicine campagne – un pezzettino di vita, ma soprattutto un simbolo della Grosseto che fu. Da settembre – dicevamo – è praticamente certo l'accorpamento di questa piccola sezione (13 bambini di 3, 4 e 5 anni) al Piazzalone, in via de Amicis, dove già ci sono altre sezioni della materna che – come il Pollino – fa capo all’Istituto comprensivo Grosseto 5 con sede in via Rovetta.

«Una soluzione provvisoria», secondo la dirigente Alessandra Marrata, che ieri ha incontrato alcuni genitori per spiegare la situazione. Ma le cose stanno diversamente. La nuova amministrazione comunale di Grosseto, dopo aver valutato la fattibilità tecnica ed economica per un intervento migliorativo di aula e refettorio del fabbricato del Pollino (che l’Asl al momento non ritiene agibile per più di una dozzina di bambini) ha già scelto di non investirci. L’assessore Chiara Veltroni è stata chiarissima nell'incontro con alcune famiglie: «Il Comune non è nella condizione di investire denaro pubblico per una struttura che ospita tredici bambini, cinque dei quali residenti a Grosseto». Di conseguenza la chiusura non è provvisoria bensì definitiva.

«La dirigente – scrivono i genitori – ci ha comunicato questa notizia giovedì 4 agosto. Una comunicazione laconica e senza margini di trattativa. Il Pollino verrà spostato al Piazzalone, perché non hanno più una bidella da impiegare qui a tempo pieno tra i venti custodi assegnati al circolo 5. Due anni fa i bambini erano diciassette, poi sedici lo scorso anno scolastico e infine dodici quest’anno, ma le richieste in realtà sarebbero molte di più. L’asilo, infatti, serve anche i figli di alcuni dipendenti del Ministero della Difesa che lavorano qui al Baccarini. Il problema purtroppo sono gli spazi. Chiudere questo asilo di campagna a nostro avviso è davvero un delitto. Unica consolazione è che i bambini manterranno le stesse maestre e il numero verrà integrato con nuovi ingressi».

La materna del Pollino si sposterà quindi in Barbanella, nel cuore di Grosseto, in una struttura moderna e funzionale con aule tutte uguali. Ovviamente anche qui, per allestire una nuova aula e renderla “asilo”, in questo ultimo mese ci sarà da spenderci qualcosa.

E al Pollino ora cosa succederà? La precedente giunta, solo un anno fa, ci spese, 40.000 euro. Ora l’edificio che ospitava la scuola sarà probabilmente abbandonato o destinato ad altro. Il patrimonio svalutato.

Alla gente che vive in zona questa scelta (che Comune e scuola sono obbligati a compiere) non piace. Tra i genitori c’è chi contesta la burocrazia e le istituzioni che fanno corto circuito.

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