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Ultima chiamata: «Dove sono cesse e allacci per pompieri?»

PRINCIPINA A MARE. Dove sono le cesse per arginare gli incendi? Perché i pini secchi non vengono abbattuti? Perché non è stato ancora creato un sistema idrico per l’allaccio delle pompe dei vigili...

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PRINCIPINA A MARE. Dove sono le cesse per arginare gli incendi? Perché i pini secchi non vengono abbattuti? Perché non è stato ancora creato un sistema idrico per l’allaccio delle pompe dei vigili del fuoco? Le domande le pone il comitato spontaneo “Ultima chiamata” di Principina a Mare che lancia un appello a tutte le istituzioni, compresa la Regione.

L’appello arriva all’indomani del devastante rogo che ha distrutto tre ettari e mezzo di pineta e messo in ginocchio il Vivaio Principina a Principina a mare. «Gli stessi residenti e turisti non si devono dimenticare di quanto dolorosamente successo sabato 6 agosto», dice il comitato.

Le origini di tale calamità? È un argomento che va trattato urgentemente nelle sedi opportune secondo il Comitato. «Sono anni – spiega il Comitato – che sottolineiamo la gravità del problema. Non ci sono state risposte sufficienti, né drastici interventi a far sì che la sicurezza dei cittadini e del patrimonio forestale siano state protette». Ci vogliono urgenti e drastici interventi, dice il Comitato: creazione urgente di cesse mai realizzate, abbattimento di pini pericolosi e secchi («venga la Soprintendenza di Siena e collabori»), creazione di un sistema idrico per l’allaccio delle pompe dei vigili del fuoco. Infine l’invito alle forze dell’ordine alla massima collaborazione «per un costante e severo monitoraggio del territorio di Principina e Marina. È difficile fermare i piromani, ma la presenza delle istituzioni può fare la differenza».

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