Il Tirreno

Grosseto

Un restyling delle scuole prima della campanella

di Ivana Agostini
Un restyling delle scuole prima della campanella

Orbetello, la giunta mette a punto un piano lampo di manutenzione degli edifici da realizzare entro l’inizio dell’anno scolastico. Cantieri aperti dopo Ferragosto

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ORBETELLO. «Noi non ci fermiamo nemmeno a Ferragosto». Roberto Berardi, assessore ai lavori pubblici del Comune di Orbetello, annuncia una serie di interventi negli istituti scolastici del territorio orbetellano. Sono molte le scuole lagunari che hanno bisogno di interventi di restyling.

Alcuni “cantieri” sono stati aperti dalla precedente amministrazione. Altri sono previsti a partire da agosto. «L’amministrazione comunale – spiega l’assessore – ha fatto dei sopralluoghi nei diversi istituti scolastici comunali per vedere le condizioni dei plessi e decidere gli interventi più importanti. Subito dopo Ferragosto, partiranno perché vogliamo che alla riapertura delle scuole, a settembre, le scuole siano il più in ordine possibile».

L’edilizia scolastica è certo un capitolo fondamentale perché a scuola i ragazzi passano la maggior parte del loro tempo. Garantire la loro sicurezza e la sicurezza del personale scolastico deve essere una priorità.

Al momento sono in corso dei lavori alla scuola media di Neghelli. «Abbiamo deciso di fare dei lavori ulteriori di sistemazione – continua l’assessore ai lavori pubblici – che si aggiungono a quelli che erano già stati previsti» .

Nel frattempo nella scuola elementare di Orbetello Scalo sono stati installati dei nuovi giochi che renderanno più sicura la ricreazione degli alunni. La giunta guidata dalla sindaca Monica Paffetti aveva fatto eseguire alla palestra della scuola elementare di Fonteblanda, aveva rimesso in sesto la scuola media, le scuole dell’infanzia e media di Albinia danneggiate dall’alluvione del novembre 2012.

La giunta guidata da Andrea Casamenti ha ripreso in mano anche la questione della scuola elementare di Albinia che è stata rasa al suolo un anno fa dopo che il fiume di fango del 2012 l’aveva resa inagibile. La scuola, ancora col tetto in eternit, venne abbattuta un anno fa in modo da lasciare spazio al nuovo plesso che però ancora non c’è.

La ricostruzione della scuola, grande incompiuta dell’amministrazione precedente, adesso dovrà essere affrontata e portata a termine dalla Gounta Casamenti.

L’assessore ai lavori pubblici Berardi, per adesso, ha fatto ripulire il terreno che dopo la demolizione era ricoperto da erba e sterpaglie: così la zona non è lasciata al degrado, tenuto anche conto che lo spiazzo è all’ingresso della frazione.

La nuova amministrazione ha comunque preso in mano il progetto di ricostruzione per iniziare il percorso che porterà alla realizzazione del bando per la costruzione del nuovo edificio.

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