Il dolore
Malumori dopo le dimissioni di Baldi
Follonica, Balloni (Cd) e Casini (Sel) parlano di contrasti e tensioni in seno alla maggioranza
FOLLONICA. Malumori al tavolo della coalizione, assessori non in accordo e Gente di Follonica che diserta le riunioni. A rivelarlo sono Sinistra ecologia e libertà e Centro democratico, due partiti non rappresentati in giunta e in consiglio, ma comunque parte della maggioranza a livello politico.
Sono Giovanni Balloni (Cd) e Gianluca Casini (Sel), a sostenere che tali fratture sono difficili da riparare anzi, che la situazione potrebbe peggiorare e creare rotture definitive.
La loro riflessione nasce dall’annuncio delle dimissioni dell’assessore agli eventi, Massimo Baldi (nella foto), dal consiglio d’amministrazione dell’istituzione Es che gestisce il settore cultura del Comune.
L’esponente di governo a causa di contrasti con la collega Barbara Catalani, con delega alla cultura appunto, ha deciso nei giorni scorsi di lasciare quella poltrona per poi dopo poche ore ritornare indietro sui suoi passi, grazie ad un accordo con il sindaco Andrea Benini che prevede la cancellazione definitiva dell’Es.
«Troviamo curiose le dimissioni dall’assessore Baldi in merito alle recenti vicende relative al settore cultura ed eventi di cui Baldi stesso e l’assessora Catalani si occupano – commentano Balloni e Casini – Ci è sembrato strumentale il comportamento di Baldi che prima protocolla le proprie dimissioni dal consiglio di amministrazione di Es e poi le ritira su invito del sindaco. Avevamo già notato al tavolo della coalizione una tensione tra i due assessori, ma non credevamo che in un momento così delicato della stagione estiva, il tutto potesse sfociare in una fibrillazione di questo tipo, tale da investire così violentemente l’opinione pubblica e la gente di Follonica tramite stampa. Sarebbe stato più opportuno, da parte di Baldi, evitare un tale comportamento».
Balloni e Casini temono che la frattura nata in seno alla giunta non si esaurisca con il tempestivo intervento del sindaco, ma visti gli importanti appuntamenti amministrativi dei prossimi mesi, si possa ricadere in tali difficoltà. «Già si notava dalle ultime assenze agli incontri di coalizione del movimento Gente di Follonica – continuano – una mancanza di rispetto e volontà di confronto con gli altri partecipanti al tavolo politico».
Che gli equilibri si siano persi è oramai palese, lo dicono dalla stessa maggioranza: ora tutto dipende dalla capacità di Benini di indossare i panni del pacere e accontentare tutti, anche perché le opposizioni non molleranno facilmente la presa continuando a chiedere l’uscita dalla giunta dell’assessora Catalani, a loro giudizio protagonista di altri scivoloni (ultimo il problema del Cantiere Cultura) che si sono verificati di recente.
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