Sicurezza
Otto mesi al venditore arrestato in acqua «Controlli a tappeto»
MARINA DI GROSSETO. La linea dettata dal sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e messa in atto dall’assessore alla Sicurezza Fausto Turbanti è quella della tolleranza zero. E ieri mattina, al...
La linea dettata dal sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e messa in atto dall’assessore alla Sicurezza Fausto Turbanti è quella della tolleranza zero. E ieri mattina, al tribunale di piazza Albegna, l’ambulante di origini marocchine che è stato arrestato dagli agenti della polizia municipale due pomeriggi fa dopo essersi dovuti tuffare in mare per acciuffarlo, ha patteggiato una pena di 8 mesi. Il giudice ha anche applicato nei confronti di Soulhi Saleh il divieto di soggiorno nella provincia e ha revocato la sospensione delle sentenze di condanna precedenti.
È stato il proprietario di uno stabilimento balneare, Filippo Maretti del Moreno, il primo a intervenire quando il nordafricano ha tirato fuori un coltello e una spranga contro i vigili per guadagnarsi una via di fuga. Ed è stato lui a disarmarlo, permettendo così agli agenti della polizia municipale di arrestarlo.
Controlli, quelli che stanno facendo gli agenti sul litorale, che sono stati concordati al tavolo per la sicurezza e l’ordine pubblico della Prefettura. «In questo modo possiamo monitorare la situazione - dice l’assessore Turbanti - e intervenire quando ne abbiamo bisogno. Abbiamo fatto alcuni controlli coordinati con altre forze dell’ordine, ma abbiamo anche deciso di utilizzare personale in divisa e in borghese sulle spiagge, proprio per evitare che si commettano irregolarità sul nostro territorio». Ambulanti abusivi, bivacchi in pineta e parcheggiatori senza alcuna autorizzazione sono gli obiettivi principali della nuova linea sulla sicurezza dell’amministrazione. «Non ci limiteremo certo a questi settori - aggiunge Turbanti - in attesa che si sblocchi la situazione e che si possa tornare ad assumere nuovi agenti della municipale. Questo è il nostro obiettivo». Al lavoro dei vigili urbani si aggiunge anche quello delle altre forze dell’ordine: polizia, guardia forestale, carabineri a cavallo che hanno permesso, nelle ultime settimane, di scoprire diversi bivacchi in pineta. «È importante che ci sia un coordinamento di questo tipo - aggiunge Turbanti - Controlli di questo tipo continueremo a farne fino alla fine dell’estate».
Francesca Gori
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