Sicurezza
A CapalbioArt il progetto di Elena sulle strade
CAPALBIO. Una strada in ogni paese intitolata a una donna? La campagna del Tirreno ha una sicura sponda nell’attrice e regista maremmana Elena Guerrini, che da tempo si occupa della toponomastica...
CAPALBIO. Una strada in ogni paese intitolata a una donna? La campagna del Tirreno ha una sicura sponda nell’attrice e regista maremmana Elena Guerrini, che da tempo si occupa della toponomastica femminile e che per prima ha squarciato il velo della discriminazione che copre la memoria delle donne in quest’ambito.
Guerrini porta avanti da tempo il progetto artistico “Le vie delle donne”, uno studio ancora in evoluzione che invita il pubblico a riflettere proprio sulla mancanza di una toponomastica al femminile.
«È un progetto dedicato all’autostima delle donne – spiega Guerrini –. In ogni piazza dove vengo ospitata chiedo che sia intitolata almeno una via a una grande donna. A Capalbio è impossibile non parlare di Niki de Saint Phalle».
Proprio a Capalbio Guerrini sarà ospite stasera di CapalbioArt, rassegna cinematografica in corso in piazza dei Pini, per presentare “Mon roi-Il mio Re”, film di Maïwenn Le Besco (Francia 2015), il racconto di un grave incidente occorso alla protagonista e di una lunga ripresa fisica ed emotiva che le permette di guarire da una dolorosa dipendenza. «Roi sono stata affascinata dalla forza della protagonista, dalla lucidità, dettata dall'infermità, che fa affiorare il coraggio di ritrovare se stessa», dice Guerrini. Inizio ore 21.45, ingresso 8 euro.
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