Sicurezza
Tra boicottaggi e grigliate sotto la curva
GROSSETO. È una tifoseria che lentamente si sta spaccando, sgretolando, di fronte a tanta confusione. Il sogno di poter parlare solo di calcio, qual che sia la categoria, sembra allontanarsi e allora...
GROSSETO. È una tifoseria che lentamente si sta spaccando, sgretolando, di fronte a tanta confusione. Il sogno di poter parlare solo di calcio, qual che sia la categoria, sembra allontanarsi e allora sono tre le reazioni dei tifosi. Da una parte ci sono quelli che non verranno più allo stadio, fin quando non tornerà il sereno. Poi c’è una parte della curva, il gruppo Maremmani 1912 che boicotterà l’eventuale campagna abbonamenti per la prossima stagione calcistica e diserterà la partite casalinghe della società Fc Grosseto fino al perdurare della proprietà attuale. «Ci sarebbero molte cose da dire, ma non è il nostro stile contestare tramite freddi comunicati online - dicono - noi ci esprimiamo sacrificando tempo e affetti e macinando chilometri, ci esprimiamo con la passione, quella stessa passione che appunto manca a chi pensa di governare il calcio a Grosseto. Sappiamo che sarà una scelta dura, che ci porterà sofferenza a restare fuori dalla curva, fuori da casa nostra, ma la dignità non si baratta né si compra. Invitiamo inoltre ogni tifoso che non si riconosce, né si sente rappresentato dall'attuale proprietà a restare fuori dalla curva con noi in occasione delle partite casalinghe». Addirittura, aggiungono, organizzando grigliate e altro ancora. La parte “anziana” della curva invece, allo stadio ci verrà e lo conferma direttamente, Antonio Marinoni. (p.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
