Il dolore
Evasione: sequestrata una villa all’Argentario
Il conte Fabrizio Sardagna Ferrari avrebbe nascosto 12 milioni al fisco Tra le proprietà ci sono anche magazzini trasformati in residenze di lusso
PORTO SANTO STEFANO. Nobile, nullatenente sulla carta, ma proprietario di un castello e di ville a Roma e all'Argentario. Sul conte Fabrizio Sardagna Ferrari von Neuburg und Hohenstein pende l'accusa di evasione fiscale. Una villa, in località Spini Bianchi, a Monte Argentario, e altri sei immobili, edificati a ridosso del mare e accatastati come magazzini, ma rifiniti lussuosamente come monolocali e affittati, sono stati sequestrati dai finanzieri del comando provinciale di Roma nell'ambito di un'operazione nata dal monitoraggio dei grandi patrimoni connessi al settore ricettivo.
I sette immobili sono di proprietà della società Spini Bianchi srl che le fiamme gialle hanno ricondotto proprio al conte Fabrizio Sardagna Ferrari von Neuburg und Hohenstein, nonostante questa, come altre sue società, alcune di diritto italiano, altre con sede in Lussemburgo e in Inghilterra, fossero formalmente di proprietà del giardiniere e della domestica del nobiluomo.
Il conte è accusato di avere nascosto al fisco circa 12 milioni di euro e di avere evaso una somma pari a 3 milioni, oltre a non avere pagato l'Imu ai Comuni di Roma e di Monte Argentario per circa 300mila euro. La guardia di finanza ha sequestrato anche, a Roma, il Castello di Tor Crescenza, edificato nel XV secolo e conosciuto per aver ospitato i ricevimenti in occasione delle nozze di noti personaggi dello sport e dello spettacolo, cinque ville edificate nel Parco di Veio, e un elicottero, con tanto di insegna nobiliare, utilizzato da Fabrizio Sardagna Ferrari von Neuburg und Hohenstein, per gli spostamenti tra le varie proprietà.
I finanzieri hanno eseguito il provvedimento emesso dal gip del Tribunale di Roma: le indagini, avviate circa un anno fa hanno consentito di individuare i beni che, formalmente appartenenti a società fittizie, in realtà sarebbero di proprietà del conte che, però, per il fisco risulterebbe quasi nullatenente e con redditi al di sotto della soglia di povertà. Gli immobili, tra il 2011 e il 2014, sarebbero stati dati in affitto per cerimonie, convegni e soggiorni e avrebbero fruttato al conte circa 12 milioni di euro mai dichiarati all'erario. Le indagini avrebbero permesso di ricostruire, dunque, la reale situazione reddituale e patrimoniale del conte Fabrizio Sardagna Ferrari von Neuburg und Hohenstein e per lui è scattata l'accusa di omessa e infedele dichiarazione dei redditi. La Procura della Repubblica di Roma ha chiesto al gip l'emissione di un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente per un importo di circa 3 milioni di euro, pari alle imposte che sarebbero state evase.
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