Il Tirreno

Grosseto

Alle Clarisse arriva il poster delle Guerrilla girls

Il manifesto delle Guerrilla girls in esposizione a settembre a "Niki & War"
◗
Il manifesto delle Guerrilla girls in esposizione a settembre a "Niki & War"

Per "La città visibile" il celebre poster delle "cattive ragazze" dell'arte contemporanea

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. «Le donne devono essere nude per entrare al Metropolitan Museum of art?». La domanda, provocatoria e arrabbiata, se l’è posta nel 1984 a New York un gruppo di artiste che, in occasione di una retrospettiva, contò 169 artisti in esposizione e solo 13 donne. Ancora più basso il numero di artisti di colore. L’anno dopo, per denunciare comportamenti di discriminazione sessuale e razziale, le artiste fondarono il collettivo femminista radicale Guerrilla girls.

[[atex:gelocal:il-tirreno:grosseto:cronaca:1.13925226:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/grosseto/cronaca/2016/08/06/news/nel-1964-yoko-ono-si-lascia-tagliare-i-vestiti-alle-clarisse-il-video-del-celebre-cut-piece-1.13925226]]

Da allora quella domanda è diventata il loro marchio di fabbrica e le “cattive ragazze” dell’arte contemporanea hanno continuato a irrompere nei musei con la maschera da gorilla e a farsi intervistare scegliendo nomi di artiste del passato e manifestano il proprio dissenso creando poster con cui tappezzano città di tutto il mondo.

Un’opera delle Guerrilla girls sarà esposta a Grosseto dal 24 settembre al 6 novembre nella mostra “Niki & War (Women in art revolution)”, allestita al polo espositivo delle Clarisse nell’ambito dell’edizione 2016 della Città visibile, e che ospiterà anche opere di Niki de Saint Phalle e di altre 25 artiste, oltre a una sezione dedicata allo “sguardo maschile”, con opere realizzate da uomini che ritraggono donne .

L’opera delle Guerrilla girls è il celebre manifesto a sfondo giallo con la donna nuda che ricorda la modella di Ingres, anche lei con la maschera da gorilla, e l’eloquente didascalia: «Meno del 4% degli artisti esposti nella sezione arte moderna sono donne, ma l’85% dei nudi sono femminili». Il dibattito inaugurato dalle Guerrilla girls trent’anni fa è ancora aperto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web