Il dolore
Il palazzo del governo è in vendita
Va all’asta l’edificio della Prefettura, offerte aperte fino al 24 agosto. E c’è già un acquirente
GROSSETO. Male che vada, nella cassaforte della Provincia di Grosseto entreranno tre milioni e 850.000 euro. Tanto vale, escluse alcune pertinenze, il palazzo della Prefettura secondo la stima di Invimit Sgr spa, società di gestione del risparmio targata ministero delle finanze, che – salvo colpi di scena – ha un posto in prima fila per aggiudicarsi l’edificio di proprietà di Palazzo Aldobrandeschi. Siamo al primo round dell’operazione: è stato pubblicato l’avviso d’asta immobiliare con cui il palazzo territoriale del governo viene messo in vendita. Chi – tra società, banche, magnati – volesse aggiudicarselo, ha tempo per fare un’offerta fino al 24 agosto. Si parte da tre milioni e 850.000 euro, cioè dalla stima della società che è sotto l’egida del ministero.
Fare cassa. Il mega edificio che sovrasta piazza della Vasca e che ospita la Prefettura è di proprietà dell’ente provincia. Durante l’era Bonifazi – Emilio Bonifazi, ex sindaco di Grosseto, ha guidato Palazzo Aldobrandeschi fino a poche settimane fa – si è fatto di tutto per piazzare il patrimonio immobiliare della Provincia. Il diktat da Roma era quello di far cassa. Il ministero degli interni paga annualmente alla Provincia di Grosseto circa 150.000 euro per l’affitto dei locali (erano 175.000 euro fino a due anni fa, prima dello “sconto” previsto da norma). Poca cosa, se si considera che edifici di prestigio come questi richiedono costose manutenzioni (i cornicioni e parte della facciata sono stati appena rimessi a nuovo). E allora meglio “dismettere”, piazzare, vendere, anche perché i proventi della cessione possono essere reinvestiti: per rifare strade ed edifici scolastici ad esempio.
L’acquirente. Mentre da Grosseto si proponeva l’affare alla Cassa Depositi e Prestiti (altra spa del ministero degli interni), compare sulla scena Invimit, società creata ad hoc dallo Stato (anche) per acquisire gli immobili che ospitano le Prefetture d’Italia, a partire da quelli di piccola-media grandezza. Si aprono quindi le trattative Grosseto-Roma.
La stima. Invimit fa un sopralluogo, quindi calcola una stima del valore dell’immobile e propone un prezzo: tre milioni e 850.000 euro. Secondo le valutazioni di Palazzo Aldobrandeschi l’edificio di piazza della Vasca vale complessivamente sei milioni di euro, ma includendo il piano occupato dall’istituto magistrale e gli uffici dell’Avvocatura dello Stato che non rientrano negli spazi “affittati” al ministero degli interni. Invimit acquista ciò per cui oggi il ministero degli interni paga un affitto: gli uffici della Prefettura, i grandi saloni, il bell’appartamento di rappresentanza del prefetto. Offre tre milioni e 850.000 euro: l’offerta è irrevocabile e unilaterale.
La gara. Si deve procedere però con un bando pubblico: da qui l’avviso d’asta immobiliare appena pubblicato, aperto a tutti, e a cui Invimit parteciperà con la sua proposta. Nel caso in cui qualcuno rilanciasse con un’offerta anche di poco superiore a quella della Sgr, si aggiudicherà il Palazzo della Prefettura. Altrimenti, male che vada, le casse di Palazzo Aldobrandeschi saranno rimpinguate per tre milioni e 850.000 euro.
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