Sicurezza
«Il Cipressino? Una cambiale in bianco»
Seggiano, Alessio Santella mette in guardia i sindaci dell’Unione dei Comuni “esclusi” dall’incontro con Enel Gp e Cosvig
SEGGIANO. L’affaire geotermia e gli annunci del governatore della Toscana Enrico Rossi per l’inaugurazione di Bagnore 4, a proposito del restyling della strada del Cipressino – le cui fila, ha detto il governatore, saranno d’ora in poi tenute dal Cosvig – scalda anche la minoranza di Seggiano.
«Attenzione, perché questa è una cambiale in bianco e prima o poi il mondo della geotermia chiederà il conto»: le considerazioni sono di Alessio Santella, membro consiliare della minoranza seggianese: «Qualche giorno fa – rammenta – il governatore Rossi, accompagnato dall’assessore regionale all’ambiente Federica Fratoni, è venuto nel nostro territorio per l’inaugurazione ufficiale della centrale geotermica di Enel Green Power di Bagnore 4. Ad attenderlo ad Arcidosso c’erano i sindaci dell’Unione dei Comuni dell’Amiata Grossetana, rappresentanti dell’Enel Green Power e del Cosvig (Consorzio per lo sviluppo delle aree geotermiche). Dopo i saluti di rito, i politici della regione si sono appartati con i sindaci di Arcidosso – Jacopo Marini – e di Santa Fiora – Federico Balocchi – con i dirigenti Enel Green Power e il presidente del Cosvig. Al termine della riunione riservata, c’è stato l’annuncio «dell’incarico al Cosvig di portare avanti la questione» della strada del Cipressino. Rossi ha aggiunto che «questo ci permetterà di reperire risorse e Enel potrà svolgere un ruolo decisivo in questo frangente, perchè deve anche essere un vero motore di sviluppo della zona».
«Alcune considerazioni sono d'obbligo – incalza Santella – perché se esiste una Unione dei Comuni, a cui sono delegate le funzioni ambiente e viabilità, ci si chiede come mai gli altri sindaci siano stati esclusi dalla riunione ristretta che risulta evidente abbia avuto come oggetto il territorio comune».
Santella non risparmia una stilettata ai sindaci protagonisti della giornata e un affondo al funzionamento dell’Unione: «L’Unione prevede una collaborazione e il contributo di tutti. Se si continua a coinvolgere solo i soliti protagonisti, tanto vale che ognuno rimanga a casa sua».
«Mi sembra un pessimo approccio – continua Santella – anche in vista di eventuali future fusioni. Gli altri comuni abbiano ben chiaro il ruolo che li aspetta. Se non vengono coinvolti oggi nelle decisioni chiave del territorio, domani risulteranno solo dei testimoni».
E infine la querelle della strada del Cipressino, da tempo oggetto di promesse e che, secondo il governatore, potrebbe approdare ora ad una soluzione col contributo di Enel e del coordinamento Cosvig. «Veniamo al Cipressino – aggiunge Santella – Il Cosvig, al di là della missione ufficiale riportata anche nel sito internet, rappresenta i comuni geotermici e il mondo delle geotermia. Quindi affidiamo a questo mondo l’incarico di fare da punto di riferimento per un’opera, come quella del Cipressino, di importanza vitale e rappresentativa degli interessi di tutti gli abitanti di questo territorio, che con il valore aggiunto dei turisti, ne sono gli abituali fruitori. Si comprende bene – chiude Santella – che reperire fondi per un’opera del genere, sia oggi molto difficile, ma ci sembra rischioso firmare una cambiale in bianco con il mondo della geotermia, che prima o poi la metterà all’incasso. E non chiederà poco».
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