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Grosseto

I big della politica sono a Rispescia

I big della politica sono a Rispescia

Domani apre la cittadella ecologista: dai ministri ai vertici di Camera e Senato, il dibattito è in Maremma

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RISPESCIA. Formula vincente non si cambia. E siccome da ventotto anni Festambiente vince, l’edizione 2016 mantiene inalterati tutti i segreti del successo di una manifestazione “cult”: ogni sera un grande concerto e un prezioso film al cinema, ogni pomeriggio un dibattito sui temi dell’ambiente e dell’impegno sociale, mille incontri e mille occasioni per passare una serata divertendosi con intelligenza.

Ma questo non significa che Festambiente non cresce. Anzi. Di anno in anno un passo in più. E poche edizioni come quella che si apre domani pomeriggio all’ex Enaoli di Rispescia hanno dato il segno della voglia di fare sempre meglio e sempre di più.

Per rendersi conto delal maturità e della centralità raggiunta da questa manifestazione a livello nazionale basta dare un’occhiata proprio al “carnet” degli ospiti che prenderanno parte ai dibattiti. Il gotha della politica e delle istituzioni italiane c’è tutto, o quasi. Sin dall’inaugurazione di domani, quando alle 18,30 per il taglio del nastro arriveranno – fra gli altri – Gianluca Galletti, ministro dell’ambiente; Barbara Degani, sottosegretario all’ambiente; e Simona Bonafè eurodeputata. E nei giorni seguenti il viceministro alle politiche agricole, Andrea Olivero; il presidente emerito della Corte costituzionale, Giovanni Maria Flick; il ministro delle infrastrutture e trasporti Graziano Del Rio; il presidente della Commissione ambiente della Camera, Ermete Realacci; il presidente nazionale di Legambiente Rossella Muroni; l’assessore all’ambiente della Regione Toscana, Federica Fratoni; il sottosegretario all’ambiente, Silvia Velo; il deputato Federico Gelli; e Vittorio Bugli Assessore all'Immigrazione della Regione Toscana.

Non mancherà uno degli amici più fedeli e amati di Festambiente, Don Luigi Ciotti, presidente di Libera e paladino della lotta alla mafia. E ospiti nuovi, ma attesissimi, come i giornalisti Filippo Solibello (Caterpillar Rai Radio2) ed Emilio Casalini, di Report; o come il critico d’arte Philippe Daverio.

Insomma, l’appuntamento pomeridiano delle 19,30 mai come quest’anno promette davvero incontri con “gli italiani che contano”, sempre nel segno del dibattito su temi importanti per il presente e per il futuro del nostro Paese.

Al di là degli ospiti, poi, Festambiente 2016 annuncia grandi novità anche sul fronte delle “iniziative strutturali”. La più importante e attesa è certamente il nuovo Parco TuttinGioco. Il parco è costruito per far giocare tutti i bambini rispettando la differenza delle prestazioni in base alle potenzialità dei piccoli. Si potrà passeggiare sul viale sonoro, provare lo xilofono, il box del sussurro, la pallavolo four, l’albero mangia palla, le poltrone mollydolly e i fiori appiccicosi. Un segnale chiaro di attenzione speciale ai cittadini del futuro, che si aggiunge alle tantissime attività che per i bambini e i ragazzi sono da sempre il “pane quotidiano” della kermesse.

Cresce anche la presenza dei “talenti” maremmani, protagonisti della rassegna. Il progetto EdicolAcustica di Michele Scuffiotti porterà musicisti e band sui palchi della festa, i Tramonti nell’Uliveto ospiteranno artisti, attori e scrittori grossetani, il pianista Stefano Ordini presenterà in anteprima il suo straordinario progetto di composizione sui suoni del Parco della Maremma.

Insomma, un piatto ricchissimo. E pulito. Perché qui tutto si ricicla. Bentornati a Festambiente.

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