Il Tirreno

Grosseto

Senza medico a bordo L’opposizione insorge l’Asl rassicura Manciano

di Ivana Agostini
Senza medico a bordo L’opposizione insorge l’Asl rassicura Manciano

Scoppia la polemica sulla postazione d’emergenza del borgo «Siamo lontani dagli ospedali, si deve aspettare una tragedia?»

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MANCIANO. «Ormai siamo diventati il Comune di nessuno». Questa l’amara conclusione a cui è arrivata l’opposizione di Manciano Comune Aperto che ritorna ad occuparsi del problema della mancanza del medico a bordo delle ambulanze mancianesi del 118. «Non è valsa la pena - sostengono dal gruppo - segnalare più volte all’Asl il problema che vive la nostra postazione territoriale di emergenza. Sono tantissime le volte che la nostra postazione è priva della copertura sanitaria e quindi di fatto azzoppata nella sua funzione e nella sua efficienza. Non riusciamo a comprendere come sia possibile che i Comuni a noi vicini non “godano” di questo disservizio continuativo che invece Manciano e la sua popolazione si trovano a dover sopportare ogni mese».

A lamentarsi, secondo Manciano Comune Aperto, è anche la popolazione ormai «stanca e stufa di chiamare il 118 e vederselo arrivare senza il medico e aspettare che arrivi da Pitigliano o da Scansano. Possibile - chiedono - che il problema non si possa risolvere? Come mai è sempre il Comune di Manciano il territorio più sacrificato della provincia sud? Perché si tengono un medico e un infermiere nella postazione di Scansano a soli 28 chilometri da Grosseto e si continua a tenere scoperta la postazione di Manciano che dall’ospedale di Orbetello dista 40 chilometri e da quello di Grosseto 68? Dobbiamo aspettare una tragedia per veder cambiare le cose?».

La minoranza del Comune di Manciano per cercare di arrivare a una soluzione del problema ha fatto presente la situazione del 118 al consiglio regionale chiedendo che la faccenda venga discussa davanti all'assessora alla Sanità Stefania Saccardi. «Il disservizio è ormai intollerabile e insopportabile». L’Asl, dal canto suo, è perfettamente a conoscenza del problema e riconferma, come fatto in altre occasioni, «la difficoltà di reperire personale». La situazione potrebbe forse cambiare ma una cosa è certa. «Non ci sono disservizi e l’assistenza è sempre garantita secondo quello che prevedono i protocolli - rassicurano dall’azienda - Il servizio è comunque valido e chi chiama il 118 anche se non trova il medico a bordo deve sentirsi garantito e ben assistito».

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