Gioco
Senza medico a bordo L’opposizione insorge l’Asl rassicura Manciano
Scoppia la polemica sulla postazione d’emergenza del borgo «Siamo lontani dagli ospedali, si deve aspettare una tragedia?»
MANCIANO. «Ormai siamo diventati il Comune di nessuno». Questa l’amara conclusione a cui è arrivata l’opposizione di Manciano Comune Aperto che ritorna ad occuparsi del problema della mancanza del medico a bordo delle ambulanze mancianesi del 118. «Non è valsa la pena - sostengono dal gruppo - segnalare più volte all’Asl il problema che vive la nostra postazione territoriale di emergenza. Sono tantissime le volte che la nostra postazione è priva della copertura sanitaria e quindi di fatto azzoppata nella sua funzione e nella sua efficienza. Non riusciamo a comprendere come sia possibile che i Comuni a noi vicini non “godano” di questo disservizio continuativo che invece Manciano e la sua popolazione si trovano a dover sopportare ogni mese».
A lamentarsi, secondo Manciano Comune Aperto, è anche la popolazione ormai «stanca e stufa di chiamare il 118 e vederselo arrivare senza il medico e aspettare che arrivi da Pitigliano o da Scansano. Possibile - chiedono - che il problema non si possa risolvere? Come mai è sempre il Comune di Manciano il territorio più sacrificato della provincia sud? Perché si tengono un medico e un infermiere nella postazione di Scansano a soli 28 chilometri da Grosseto e si continua a tenere scoperta la postazione di Manciano che dall’ospedale di Orbetello dista 40 chilometri e da quello di Grosseto 68? Dobbiamo aspettare una tragedia per veder cambiare le cose?».
La minoranza del Comune di Manciano per cercare di arrivare a una soluzione del problema ha fatto presente la situazione del 118 al consiglio regionale chiedendo che la faccenda venga discussa davanti all'assessora alla Sanità Stefania Saccardi. «Il disservizio è ormai intollerabile e insopportabile». L’Asl, dal canto suo, è perfettamente a conoscenza del problema e riconferma, come fatto in altre occasioni, «la difficoltà di reperire personale». La situazione potrebbe forse cambiare ma una cosa è certa. «Non ci sono disservizi e l’assistenza è sempre garantita secondo quello che prevedono i protocolli - rassicurano dall’azienda - Il servizio è comunque valido e chi chiama il 118 anche se non trova il medico a bordo deve sentirsi garantito e ben assistito».
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