Il Tirreno

Grosseto

Estorsione con foto sexy alle aspiranti modelle

di Francesca Gori
Estorsione con foto sexy alle aspiranti modelle

Mandano on line le proprie immagini senza veli a un sedicente agente che poi chiede soldi per non pubblicare. Tra le vittime anche una 25enne maremmana

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GROSSETO. Si chiama “sex estorsion” e altro non è che un’estorsione (di soldi) per non pubblicare sul web foto e filmati osé. Ragazze riprese con solo l’intimo addosso, nude e in pose sexy. O ancora, impegnate in attività sessuali, da sole. Erano queste le richieste che sono arrivate a centinaia di giovani in tutta Italia che avevano un sogno: non quello di diventare pornostar o conigliette di Playboy ma soltanto modelle.

Sfilare sulle passerelle, posare per le grandi griffe della moda, fare pubblicità. Era questo il sogno delle ragazze che sono finite nelle maglie dell’organizzazione sulla quale sta indagando ora anche la polizia postale di Grosseto. Perché almeno una delle ragazze che ha pagato dei soldi perché le sue foto osé non finissero sulla rete è maremmana. Venticinque anni, bella da togliere il fiato, con il fisico longilineo di chi può sperare di salire su una passerella, la ragazza ha risposto all’annuncio di una sedicente agenzia di moda. All’inizio la conversazione con l’uomo che probabilmente gestiva la rete di contatti in tutta Italia è stata professionale. Poi, mano a mano che la confidenza cresceva, ha cominciato a chiedere alla giovane fotografie sempre più audaci. Prima con solo dell’abbigliamento intimo addosso, poi nuda e in pose sexy, fino alle immagini di vere e proprie performance sessuali.

La ragazza, probabilmente spinta dalla sete di sfondare nel mondo della moda, non si è fermata di fronte a quelle richieste. Ma il conto che le è arrivato per evitare di finire nuda su Internet è stato salato: dai 200 ai 400 euro, per evitare che gli scatti osé venissero pubblicati.

La giovane si è rivolta agli uomini della polizia postale che hanno aperto un’inchiesta. L’uomo che ha messo in atto questo sistema per estorcere soldi non è ancora stato individuato ma con ogni probabilità risiede fuori dalla nostra provincia. Di ragazze che hanno consegnato soldi all’uomo, probabilmente di origini straniere, ce ne sarebbero moltissime e l’appello degli investigatori è quello di denunciare questo tipo di estorsioni. Che si moltiplicano ogni giorno.

Basta fare un giro sui social network per trovare uomini che si spacciano per donne e che chiedono, ad altri uomini, di inviare foto osé o in atteggiamenti sessualmente espliciti. Poi, per evitare la pubblicazione del materiale, scatta la richiesta di soldi.

Di indagini e denunce, la polizia di postale ne ha fatte tante.

Ora, la caccia all’uomo che ha ricattato le ragazze che volevano diventare modelle è cominciata, grazie anche materiale che è stato trovato sul pc della giovane.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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