Sicurezza
Gessi rossi, ora c’è una mozione
Via libera alla proposta Baccetti contro lo stoccaggio alla Bartolina
ROCCASTRADA. Venerdì, a Roccastrada, c’è stata in consiglio una votazione storica: la mozione firmata dal consigliere di opposizione Simonetta Baccetti contro lo stoccaggio dei gessi rossi alla cava della Bartolina (una battaglia di “Insieme per Roccastrada”) ha ottenuto la condivisione e il voto favorevole della maggioranza di governo, tutta in quota Pd. L’obiettivo era ed è quello di salvaguardare in tutte le sedi istituzionali (Comune di Gavorrano, Regione e Ministero dell’Ambiente) il territorio di Roccastrada da un degrado ambientale irreversibile. Un impegno che va oltre le appartenenze. La cava si trova infatti vicino alla Castellaccia, a circa tre chilometri dal paese di Ribolla, in una zona ricca di corsi d’acqua, fiorenti aziende agricole e agroturistiche.
Di recente la Regione Toscana ha stanziato 38.000 euro per un’indagine pubblica e un dibattito sul tema, considerando il problema di interesse provinciale e regionale. Il Comune di Gavorrano ha poi attivato uno spazio web nel quale si può intervenire e argomentare sulla collocazione dei gessi rossi.
«Nei mesi scorsi – spiega la Baccetti – la stampa locale aveva raccontato di proposte e manovre circa l’utilizzo della cava della Bartolina come discarica di fanghi rossi, con evidenti riscontri negativi per il territorio di Roccastrada. Noi abbiamo raccolto informazioni e pareri. Oggi sappiamo che il carbonato di calcio, l’ossido di ferro e altri metalli pesanti che compongono i fanghi rossi, possono inquinare le falde acquifere limitrofe alla vecchia cava. La Bartolina non si è sviluppata in modo orizzontale, ma prevalentemente in verticale, nel sottosuolo, per circa un centinaio di metri, come del resto la cava gemella attualmente in produzione, dove, dalle pareti della voragine, ricade in modo copioso sul fondo, acqua quasi certamente proveniente dai letti del fiume Bruna e dal torrente Mollarella».
“Insieme per Roccastrada – prosegue la Baccetti – non è mai stata pregiudizialmente contraria all'utilizzo del materiale di scarto, se collocato in aree idonee. Tuttavia vogliamo il rispetto di un accordo del 2004 che prevedeva di privilegiare siti di scarico morfologicamente simili al rifiuto, in particolare cave di gesso, invece di siti ubicati in zone con acque di superficie e falde acquifere profonde. A nostro avviso la conformità della Bartolina non è idonea al conferimento dei gessi rossi, che oltre a inquinare le acque del secondo fiume più grande della provincia di Grosseto (il Bruna) ridurrebbe la cava ad attività di mera discarica stravolgendo gli accordi sottoscritti 12 anni fa». La mozione della Baccetti è stata fatta propria dall’amministrazione di Roccastrada.
Gabriele Baldanzi
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