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Ecco risonanza e mammografo L’ospedale ha due marce in più

Ecco risonanza e mammografo L’ospedale ha due marce in più

CASTEL DEL PIANO. Arrivati e in via di allestimento, all’ospedale di Castel del Piano, la risonanza magnetica e il mammografo. Ne ha dato l’annuncio venerdì scorso in consiglio comunale il sindaco di...

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CASTEL DEL PIANO. Arrivati e in via di allestimento, all’ospedale di Castel del Piano, la risonanza magnetica e il mammografo. Ne ha dato l’annuncio venerdì scorso in consiglio comunale il sindaco di Castel del Piano, Claudio Franci, che ha ricordato come i due strumenti che entreranno in funzione entro la fine di agosto sono un obiettivo raggiunto grazie alla collaborazione e all’unità di intenti di maggioranza e di opposizione, tanto che il giorno seguente, sindaco Franci e capogruppo di opposizione Sandro Ginanneschi sono andati a visionare insieme, le due strumentazioni all’ospedale castelpianese.

«L’arrivo dei due strumenti così attesi dalla comunità-ricorda Franci – sono frutto di un accordo di programma firmato a suo tempo, quando era ancora direttore dell’Asl 9 Fausto Mariotti, da Comune, Asl, Società della salute e Regione Toscana. Siamo, dunque, soddisfatti che le promesse siano state mantenute».

Soddisfazione anche del capogruppo di minoranza Sandro Ginanneschi che sottolinea come la battaglia per il potenziamento dell’ospedale sia sempre stata la priorità della lista “Per un comune di tutti” fin dalla precedente legislatura. «Credo – dice Ginanneschi – sia sotto gli occhi di tutti che la minoranza ha sempre premuto per ottenere questi strumenti, mammografo in primis. Ma è certo che soprattutto in questi ultimi tempi grande sia stata la volontà del sindaco Franci di farli arrivare nel nostro ospedale. È arrivato dunque a compimento quanto contenuto nell’accordo sottoscritto a suo tempo col direttore generale Mariotti. Ci sono voluti anni e battaglie a non finire, e adesso siamo soddisfatti che la popolazione possa usufruire di servizi in loco senza fare centinaia di chilometri. E speriamo anche che vi sia l’accesso ai servizi anche da parte di non residenti».

Soddisfazione generale di maggioranza e opposizione, anche per l’avviso di sospensiva al pagamento di risarcimento danni arrivato dalla Corte d’appello di Firenze che esonera, per adesso, il Comune a risarcire il danno subito da un fantino durante lo svolgimento del palio di settembre: «Tutto è stato rinviato agli esiti del dibattimento processuale – ha detto il sindaco nel corso del consiglio – che si terrà a ottobre. Per ora non paghiamo».

Ma la parentesi di un ritrovato accordo maggioranza minoranza si è interrotta quando l’assemblea è stata chiamata a votare, in chiusura di consiglio comunale, una variazione di bilancio. A questo punto, infatti, Ginanneschi e i suoi sono usciti dall'aula: «Fino a quando non abbasserete le tasse che sono fra le più alte dei comuni amiatini – ha detto Ginanneschi – noi non voteremo mai più atti che riguardano il bilancio». (f.b.)

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